Alessandro Cecchi Paone e Simone Antolini si sono sposati nella Sala della Loggia del Castello del Maschio Angioino, a Napoli. L’unione civile è stata officiata dal sindaco della città, Gaetano Manfredi e ovviamente le telecamere hanno ripreso tutto, fornendoci importanti informazioni sul tanto atteso matrimonio che era stato annunciato dalla coppia.
I testimoni sono stati, per il divulgatore scientifico, l’ ex moglie Cristina Navarro, e per Simone, sua mamma, Samantha. Non poteva mancare la damigella e chi se non Melissa, la figlioletta dello stesso Antolini, avrebbe potuto adempiere questo dolcissimo compito? La bimba ha cinque anni ed è per lei che hanno scelto di convolare a nozze maggiorente.
Un amore fortissimo quello di Alessandro per il giovane compagno, divenuto suo marito solo poche ore fa; un sentimento che in molti hanno inondato di critiche, di commenti velenosi, tacciando di arrivismo Simone, mettendo in evidenza la notevole differenza d’età tra i due. Ma hanno imparato a bypassare gli haters, andando dritti per la loro strada che li ha portati a sposarsi.
Dopo più di un decennio di nozze con Cristina Navarro, Cecchi Paone ha iniziato un nuovo capitolo della sua vita, accanto a Simone e gli auguri di tantissimi vip, appartenenti alla politica e allo spettacolo, non sono mancati. Presente, seppur in forma virtuale, Emma Bonino che, solo alcuni giorni fa, era stata annunciata come testimone del famoso matrimonio.
Simone e Alessandro ieri, hanno cenato da fidanzati alla pizzeria Brandi. Oggi, dopo il loro si, si sono trasferiti, assieme agli invitati, al teatro Sannazaro per la cena e i festeggiamenti nuziali. Al posto delle sedute nella platea sono stati posizionati tavoli rotondi con tovaglie impreziosite dai centrotavola rossi che si sposano perfettamente coi colori del sipario e con le decorazioni in velluto del teatro. Tanti gli invitati famosi. Tra i primi vip catturati dagli obiettivi dei paparazzi, troviamo l’ex gieffina Elenoire Ferruzzi, con le sue mega unghie laccate che rappresentano il suo segno distintivo, le sorelle Pompadour, vestite come due gemelle in nero con calze a rete, piume e paliettes, la contessa Daniela D’Aragone, Roberto Gobbi e Michel Altieri.