Caso Liliana Resinovich, la scoperta poco fa sul cordino (1 / 2)

Caso Liliana Resinovich, la scoperta poco fa sul cordino

Nel nostro Paese ci sono molte notizie di cronaca che colpiscono per la loro particolarità. Si tratta di episodi che spesso hanno a che fare con drammi di vario tipo, come ad esempio incidenti stradali o omicidi. Sono proprio i secondi a colpire la pubblica opionone.

Quando accade qualcosa le persone corrono subito ad informarsi su che cosa sia successo, diverse volte ad essere sconvolte sono piccole comunità, in cui nessuno si aspetta che la grande cronaca faccia capolino. Eppure, prima o poi accade un pò dappertutto che un luogo finisca al centro della cronaca per un determinato episodio.

Come si sa, ogni fatto degno di nota viene indagato a fondo da parte delle autorità preposte. La magistratura interviene sempre quando accadono fatti legati appunto a delitti o ad incidenti. Ci sono però altri episodi che passano al vaglio delle autorità.

Liliana Resinovich, trovata impronta su uno dei sacchi neri: Portata all'ex Opp in un secondo momento

Uno dei casi di cronaca che continua a tenere banco all’interno dell’opinione pubblica italiana è quello che riguarda Liliana Resinovich, la donna trovata senza vita nel boschetto dell’ex Ospedale Psichiatrico di San Giovanni. La vicenda sarebbe tutt’altro che chiusa.

Il marito Sebastiano Visentin cerca ancora oggi la verità su quanto sia accaduto a Liliana. Nel corso di questi anni di indagine si è anche parlato come la stessa Liliana avesse una relazione extraconiugale con Claudio Sterpin. Secondo la Procura la donna si sarebbe tolta la vita, per cui non si tratterebbe di un caso di omicidio.