Campionessa USA arrestata in Russia: il motivo

La campionessa statunitense di basket, Brittney Griner, è stata arrestata all'aeroporto di Mosca-Šeremet’evo in quanto accusata di traffico di droga. L'arresto della Griner è avvenuto in un momento di particolare tensione tra USA e Russia.

Campionessa USA arrestata in Russia: il motivo

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Tegola sullo sport americano. In queste ore i media statunitensi e nostrani stanno battendo la notizia dell’arresto di Brittney Griner, una delle più forti giocatrici di basket a stelle e strisce e campionessa della WNBA, la maggiore lega femminile di basket USA. Da quanto si apprende la giocatrice è stata in Russia, precisamente all’aeroporto di Mosca-Šeremet’evo, in quanto leisi stava recando proprio nel Paese russo per giocare il campionato di basket nell’Ekaterimburg

Per le giocatrici americane di pallacanestro è normale andare all’estero durante i mesi invernali, questo perchè in questo periodo il campionato WNBA è fermo, per cui molte di loro raggiungono l’Europa e vengono tesserate in maniera temporanea o per diversi anni con alcuni club d’Oltreoceano. La Griner ha scelto la Russia, ma purtroppo è capitata anche in un momento di particolare tensione tra i due Paesi a causa della guerra in Ucraina scatenata proprio dall’invasione russa. 

Le cause dell’arresto

Brittney Griner è stata accusata di traffico di droga. Questo perchè con lei in valigia aveva un vaporizzatore, il quale avrebbe contenuto olio di hashish, un prodotto derivato dalla pianta di cannabis, che pare in Russia sia vietato. Per quest’accusa la campionessa rischia ben 10 anni di carcere. Le autorità stanno lavorando sul caso. 

Brittney nel corso della sua carriera ha vinto due campionati universitari ed è arrivata anche a conquistare il titolo WNBA, che praticamente in America equivale a vincere l’NBA, il massimo campionato cestistico maschile dove militano campioni del calibro di Stephen Curry e LeBron James.

In un messaggio del Dipartimento di Stato americano reso pubblico nelle scorse ore si invitavano i cittadini statunitensi residente in Russia a tornare quanto prima in patria, perchè appunto si temevano ritorsioni russe nei loro confronti dopo che gli USA hanno emanato pesantissime sanzioni nei confronti di Mosca. Vedremo come evolverà la vicenda. 

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Fede Sanapo

Cosa ne pensa l'autore

Fede Sanapo - Questa notizia fa davvero male allo sport americano e ci fa capire come per la minima cosa gli statunitensi sul suolo russo adesso rischiano ritorsioni. Sicuramente la vicenda di questa cestista si risolverà nel migliore dei modi, la speranza è quella che la tensione tra le due potenze mondiali adesso non si inasprisca ancora di più.

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