"20 amanti dall’aldilà": la confessione di una trentenne (1 / 2)

"20 amanti dall’aldilà": la confessione di una trentenne

Come sappiamo perdere una persona a noi cara è qualcosa che ci colpisce sempre nel profondo. Si tratta di qualcosa che segna indelebilmente la nostra esistenza, specie quando perdiamo un famigliare ma anche un caro amico.

Nel mondo si perde la vita per cause che sono le più disparate, anche se spesso le persone lasciano questo mondo a causa di eventi indipendenti dalla loro volontà, come ad esempio sinistri vari eccetera. Ci sono poi le patologie che vedono scomparire persone di una certa età ma anche giovanissimi.

Sono sempre di più i ragazzi che perdono la vita al giorno d’oggi, una vera e propria mattanza che sembra non conoscere fine. Insomma la perdita di una persona, in qualunque modo avvenga è sempre qualcosa che segna l’individuo.

Avete mai sentito parlare però di persone che riescono a mettersi in contatto con i defunti? Spesso si tratta di leggende metropolitane, ma a sentire gli esperti di esoterismo pare ci siano persone che sono davvero molto sensibili e riescano a mettersi in contatto con il cosiddetto aldilà, lì dove ci sono appunto i nostri cari defunti.

Alcune volte anche la cronaca ha riportato casi molto particolari, come ad esempio di gente che tutto ad un tratto, magari su una strada isolata, si trova dinanzi a presenze oscure, a fantasmi di altre persone esistite diverso tempo fa e non più presenti tra noi. Eppure essi si manifestano.

Queste storie spesso non hanno un fondo di verità, ma nella prossima pagina andremo a vedere nel dettaglio una storia raccontata da una 30enne. Nessuno si sarebbe aspettato una cosa del genere.