Piante da appartamento: tutti i benefici e i consigli per avere un verde al top

Le piante d'arredamento sono sempre più impiegate per abbellire le nostre abitazioni ma non tutti conoscono i loro molteplici benefici per la salute dell'organismo e dell'ambiente.

Piante da appartamento: tutti i benefici e i consigli per avere un verde al top

L’interior design è un’arte che si è evoluta enormemente nel periodo più recente. Le decorazioni moderne e di classe per la casa spaziano dalle pitture murali alle opere d’arte, sino alle piante artificiali e alle piante d’arredamento ed è proprio di queste ultime che voglio parlarvi per i loro benefici psico-fisici oltre che ambientali. 

Le piante d’arredamento sono ideali per coloro che vivono in città, che non hanno a disposizione un balcone o un giardino in cui sbizzarrirsi con fiori e piante, per coloro che non rinuncerebbero mai al verde, consapevoli di quanto sia essenziale. 

Le piante d’appartamento utili a bambini e animali

Le piante d’appartamento sono un ottimo modo per insegnare ai più piccoli come prendersi cura di un essere vivente. Durante la crescita, infatti, rappresentano una delle metodologie più funzionanti per apprendere rapidamente come è strutturato il mondo che li circonda, lontano dai libri scolastici ma basandosi sull’esperienza diretta.

Anche i nostri amici a 4 zampe trovano il modo di integrare le piante nel loro quotidiano, sebbene occorra prestare attenzione ad alcune specie, come la stella di Natale o la corona di spine, tossiche, che creano forti irritazioni. Per questo, se si hanno piccoli in casa o cani, è necessario rivolgersi al pediatra e al veterinario per chieder loro consigli prima di portare del verde interno di cui non si conoscono le caratteristiche.

Benefici delle piante d’appartamento

I benefici delle piante d’appartamento sono davvero tantissimi. Contribuiscono a ridurre i livelli di biossido di carbonio nell’aria e i livelli di inquinamento volatili, favorendo l’ossigenazione e la purificazione dell’aria, migliorano l’umore, regalano benessere, favoriscono la concentrazione, ingentiliscono l’aspetto estetico degli ambienti, rendono l’aria meno secca.

Negli ambienti chiusi ci sono molte sostanze nocive derivanti dai materiali dell’arredamento, come la nanoplastica, oltre a quelle prodotte dalla cottura dei cibi e dalla nostra respirazione e le piante d’arredamento servono proprio a fronteggiare questi spiacevoli problemi, oltre a spargere profumo e a donare colore alle stanze.

La pianta giusta per ogni stanza

Lo sapevate che per ogni stanza esistono delle specie vegetali più adatte? In camera da letto, ad esempio, potete collocare l’aloe vera che depura e nel corso della notte rilascia molto ossigeno, utile per chi soffre di insonnia; l’edera che riduce le muffe, l’orchidea che è benefica per la mente, la lavanda per l’ansia, il rilassamento e per l’azione balsamica sulle vie respiratorie.

In salone, che di solito è una delle stanze più grandi della casa, optate per il ficus che ama la luce e innaffiature regolari, assorbendo gli agenti inquinanti contenuti in tappeti, mobili di casa, nel fumo e negli impianti di condizionamento; così come il cactus e il fico d’india, che donano un aspetto raffinato, un bell’aspetto archiettonico e attutiscono le emissioni degli apparecchi elettronici.

In cucina via libera alle piante aromatiche, come basilico, timo, menta, rosmarino, salvia e origano, che profumano l’ambiente, si prestano alla preparazione di deliziosi manicaretti, insaporendo con le loro note tutti i piatti, e donano un tocco di colore ai cibi. In bagno, invece, meglio optare per le felci che amano l’umidità, prosperano facilmente con poca luce, purificano l’aria e rimuovono la formaldeide, una sostanza cancerogena tra le principali cause dell’asma.

La felce allevia raffreddori e mal di gola e, anche se avete un bagno piccolo, la si può appendere al soffitto per una soluzione d’effetto, benefica e salvaspazio!Una buona alternativa è il bambù, che vanta ottimi filtri naturali e non richiede troppa acqua.

Che fare se non si ha pollice verde

Se siete totalmente nuovi o non avete il pollice verde, iniziate con specie di piccole e medie dimensioni a bassa manutenzione. È importante studiare preliminarmente la collocazione delle piante in casa: non dovete sovraffollare gli spazi perché ogni specie ha bisogno del suo habitat per crescere, ma allo stesso tempo non dovete farle sembrare troppo rade o casuali. Un modo fondamentale per inserire diverse piante insieme è cercare forme e trame diverse che si completino a vicenda; per esempio, non mettetete insieme piante da fiore di diverso tipo, a meno che voi non abbiate intenzione di creare un effetto arcobaleno. 

Non esagerate con l’acqua, effettuate una pulizia accurata delle foglie, spolverando con uno spray lucidante o con un panno umido; prestate attenzione allo shock termico, per cui sottoponete le vostre piante a cambi graduali di temperatura. Niente potatura e concimatura in inverno, tagliando solo i rami morti. Si ai concimi liquidi o granulari in estate. 

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Caterina Lenti

Cosa ne pensa l'autore

Caterina Lenti - Io amo le piante e ho un ottimo pollice verde, a detta dei miei amici ma ogni consiglio è prezioso per evitare errori che per le nostre adorate piantine potrebbero rivelarsi fatali. Ricordiamo sempre che sono esseri viventi, necessitano di cure e vanno trattate con assoluto rispetto per il benessere psico-fisico che sanno regalarci.

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