Muffa sui muri: come eliminarla e le tecniche per prevenirla

Le soluzioni e i rimedi per eliminare le tracce di muffa sui muri sono differenti. Bisogna però sapere prevenirla per evitare ulteriori proliferazioni. In questo oltre ai rimedi naturali è importante cambiare alcune abitudini domestiche.

Muffa sui muri: come eliminarla e le tecniche per prevenirla

La muffa sui muri è un problema presente nelle case di tutti. Queste macchie scure che tendono ad allargarsi con il tempo. Oltre ad imbruttire gli ambienti, queste muffe sono dannose per la salute.

La muffa è composta da batteri e spore che proliferano in colonie e si nutrono delle pitture e dell’intonaco. Allo stadio iniziale la muffa ha un colore giallastro che tende a diventare verde ed annerire con il tempo. A quel punto diventa nociva e pericolosa per la nostra salute.

Le cause della loro formazione sono differenti. Tra queste, quelle principali sono l’umidità, le condense, le infiltrazioni, l’errata ventilazione. Anche le temperature contribuiscono al problema. L’insufficiente isolamento termico, i riscaldamenti domestici, gli sbalzi termici e le differenze di temperatura tra ambiente esterno ed interno sono complici della loro formazione. Altre cause possono essere attribuite ad alcune nostre abitudini ed esigenze domestiche. Un esempio è stendere il bucato dentro casa.

Vediamo come eliminare le muffe dai nostri ambienti e come prevenire la loro formazione e proliferazione.

E' indispensabile utilizzare guanti e mascherina prima di applicare qualsiasi prodotto
prima di applicare qualsiasi soluzione antimuffa è bene proteggersi con guanti e mascherina

Come eliminare la muffa sui muri

La presenza di muffe in un ambiente domestico causa differenti disturbi patologici tra cui tosse, irritazioni cutanee e asma. Per questo motivo è importante rimuovere ogni traccia di muffa sui muri.

I rimedi della nonna per eliminare la muffa e pulire le pareti sono differenti e tutti a base naturale. Per evitare spiacevoli conseguenze è bene indossare prima di procedere ai trattamenti antimuffa dei guanti in lattice, una mascherina per il viso e dei vecchi indumenti da buttare.

Una soluzione molto efficace ma aggressiva per la nostra salute è mescolare 1 litro e mezzo di acqua calda con della candeggina. Dopo l’applicazione, bisognerà lasciare agire il prodotto per circa 10 minuti e rimuovere con cura.

Un rimedio antico e molto efficace è quello ci diluire con dell’acqua del bicarbonato di sodio che agirà sulla muffa ed eliminerà le macchie.

Anche l’aceto di vino bianco diluito in acqua permette di pulire i muri. È necessario versare circa 3 bicchieri di aceto in 1 litro e mezzo di acqua calda. La soluzione si può spruzzare o passare sulle pareti con uno straccio, una spazzola o una spugna.

Un altro sistema per pulire le pareti è creare un composto liquido a base di sale, aceto bianco, olio essenziale di tea tree oil e dell’acqua ossigenata. Per rimuovere la muffa spruzzate il composto sulla superficie e poi ripulite. In alternativa, passate la soluzione sulle pareti utilizzando uno straccio, una spugna o una spazzola.

Un altro sistema efficace è creare una soluzione a base di succo di limone e sale. In mezzo litro di succo di limone fate sciogliere 1 cucchiaino di sale e procedete a ripulire i muri. Dopo che la soluzione avrà fatto effetto, occorreranno circa 10 minuti, risciacquate con cura.

Con gli ambienti ben arieggiati si evita la formazione della muffa sui muri
Per prevenire la formazione della muffa sui muri è bene arieggiare gli ambienti

Come prevenire la muffa sui muri

Sebbene la muffa sia pronta ad attaccare i nostri ambienti possiamo ostacolarne la formazione prendendo alcuni accorgimenti. La prevenzione è fondamentale.

Innanzitutto, teniamo i nostri ambienti ben arieggiati, favoriamo la circolazione dell’aria e facciamo entrare la luce solare. Manteniamo anche la temperatura interna non troppo differente da quella esterna.

Controlliamo periodicamente le zone che tendono ad accumulare umidità ed asciughiamo quando necessario infissi, finestre ed angoli.

Tappeti e moquette dovrebbero essere evitati nelle case che sono a rischio di muffe.

Evitiamo di stendere il bucato dentro casa e vicino ai termosifoni per non creare condense.

Anche se amiamo le piante da interni è bene evitare di averne troppe e controllare se si formano dei ristagni di acqua nei sottovasi.

Gli arredamenti devono essere staccati dalle pareti di almeno 5 centimetri.

Puliamo con cura ed attenzione la cappa della canna fumaria e la ventola in cucina, il filtro e la guarnizione della lavatrice e della lavastoviglie, gli armadi e i cassetti.

Specialmente in bagno, dove facilmente si crea umidità e condense, lasciamo le finestre aperte, asciughiamo i pavimenti e mettiamo i tappeti umidi fuori ad asciugare. Se necessario, installate una ventola per eliminare il vapore.

Se occorre tinteggiare le pareti di casa usate delle pitture specifiche antimuffa, questi contengono anche liquidi sterilizzanti e additivi efficaci contro la muffa sui muri.

Deumidificatori

Per rimuovere l’umidità in eccesso possiamo acquistare un deumidificatore o crearne uno “fai da te” con del sale grosso. Il sale grosso, infatti, assorbe l’umidità. Occorre versare del sale in un recipiente e disporlo negli angoli più umidi. In pochi giorni, assorbirà l’umido in eccesso.

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Commenti
Stefania Prinzivalli
Stefania Prinzivalli

07 marzo 2018 - 09:54:19

Ho provato sia la soluzione con candeggina che quella con bicarbonato, risultato non ancora soddisfacente. Prossima prova con l'aceto

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Marisa Reda
Marisa Reda

23 gennaio 2018 - 19:47:32

Molto interessante

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