Aceto in lavatrice: come usarlo come ammorbidente e anticalcare

L'uso dell'aceto in lavatrice permette di eliminare i prodotti chimici e di sostituirli in maniera naturale, ha un effetto ammorbidente e ravviva i colori dei capi assicurando un bucato perfetto

Aceto in lavatrice: come usarlo come ammorbidente e anticalcare

Avete mai pensato di mettere aceto in lavatrice? Se pensate che l’aceto sia utile solo a condire l’insalata rimarrete stupite di sapere che, in realtà, si presta a molteplici utilizzi anche per la pulizia della casa. Vi meraviglieranno, in particolare, i risultati che assicura per la riuscita del vostro bucato.

Non soltanto spenderete meno in ammorbidenti e detersivi, ma contribuirete a mantenere il pianeta un po’ più pulito utilizzando un prodotto non inquinante, biodegradabile e assolutamente eco-friendly.

Si tratta, infatti, di un potente disinfettante ma allo stesso tempo delicato sulla pelle. L’aceto in lavatrice è un grande alleato del pulito ma è utile, in generale, nella pulizia di tutta la casa.

Questo rimedio, inoltre, è economico: una bottiglia da 1 litro di aceto di vino bianco di qualità media costa circa 0,90 centesimi di euro, contro il prezzo di un litro di ammorbidente che si aggira intorno ai 2,70 euro.

Non è necessario acquistare un aceto di alta qualità da usare in lavatrice quello del discount andrà benissimo. Se vi spaventa l’idea che sul bucato possa rimanere l’odore di aceto, state tranquille, anche se inizialmente si dovesse sentire un pochino, una volta asciutti i vostri panni sapranno solo di pulito.

aceto in lavatrice
L’aceto è un alleato molto efficace per la pulizia della casa e in particolare in lavatrice dove assicura un lavaggio perfetto e rispettoso dell’ambiente

Aceto in lavatrice: vantaggi

Non tutti sanno che l’ammorbidente classico per il bucato che si trova comunemente in commercio, è un prodotto molto inquinante persino più del detersivo stesso.

Inoltre, nella maggior parte dei casi, la morbidezza che conferisce ai capi è fittizia e dipende da uno strato oleoso di prodotto che si incolla alle fibre e che a lungo andare tende a rovinare i tessuti e a lasciare aloni.

Per questo, è meglio usare l’aceto in lavatrice, un prodotto innocuo per la salute nostra, dell’ambiente e dei nostri capi. I capi trattati con gli ammorbidenti sono spesso causa di allergie e prurito, l’effetto si sente in particolare sulle parti intime dove la pelle (ma anche le mucose) è costretta ad un contatto più diretto con la biancheria.

L’azione dell’aceto favorisce la degradazione naturale di enzimi e residui di detersivi, contribuendo a eliminare la potenziale carica allergenica rimasta nei tessuti.

Sono innumerevoli i vantaggi di usare l’aceto per il bucato: non inquina, ha un effetto disincrostante sul calcare che si forma nelle tubature, rende la biancheria morbida in modo naturale, non lascia odori sui capi, disinfetta, elimina i residui di detersivo ed è anche economico. Cosa aspettate?

L'aceto è economico, ecologico, delicato sulla pelle e ottimo come sostitutivo dell'ammorbidente
Perché usare aceto in lavatrice? Perché è economico, ecologico, delicato sulla pelle e ottimo come sostitutivo dell’ammorbidente

Aceto in lavatrice: dove si mette?

L’aceto può essere usato sia per il lavaggio dei capi colorati sia per quelli bianchi. Procedete normalmente, dividete i capi per colore, caricate la lavatrice, e mettete la dose abituale di detersivo nell’apposita vaschetta.  Per un lavaggio ancor più naturale si può optare per un detersivo bio o meglio ancora ad una versione fai da te.

L’aceto è una sostanza acida per questo non va mai versato nella vaschetta insieme al detersivo che, per sua natura, è alcalino, potrebbe comprometterne l’effetto. Versate l’aceto in lavatrice direttamente nella vaschetta dell’ammorbidente, entrerà in circolo durante il risciacquo, cioè quando il detersivo sarà già stato sciacquato dai capi.

Quanto aceto usare in lavatrice?

Sarà sufficiente mezzo bicchiere di aceto bianco (circa 100 ml) per un lavaggio a pieno carico meglio se già diluito con una parte di acqua. Non vi resta che accendere la lavatrice scegliendo il programma più adatto, se preferite potete versare l’aceto nella vaschetta dell’ammorbidente quando la lavatrice effettua l’ultimo ciclo di risciacquo.

A lavaggio concluso vedrete che bel risultato. Niente paura: i vestiti non puzzeranno di aceto. Il ciclo di risciacquo e lo stesso detersivo elimineranno ogni traccia del suo caratteristico “profumo”. Potrete comunque aggiungere qualche goccia di olio essenziale agli agrumi o alla lavanda per conferirgli un piacevole aroma, oppure mettere 1 o 2 cucchiaini di olio essenziale in una bottiglia da un litro di aceto e lasciare in posa per una settimana.

E' consigliabile inserire l'aceto nella vaschetta dell'ammorbidente in modo tale che entri in circolo solo all'ultimo risciacquo e non interferisca con l'azione del detersivo
E’ consigliabile inserire l’aceto nella vaschetta dell’ammorbidente in modo tale che entri in circolo solo all’ultimo risciacquo e non interferisca con l’azione del detersivo

Aceto in lavatrice come ammorbidente

Come abbiamo detto, l’uso dell’ammorbidente lascia piccole tracce sugli abiti e in lavatrice. Per di più, è un agente inquinante con un certo impatto ambientale. L’aceto si mette nella vaschetta dell’ammorbidente per separarlo dal detersivo ma, in realtà, l’aceto è anche un vero e proprio ammorbidente naturale.

L’ aceto in lavatrice, infatti, è anche l’ingrediente perfetto per un bucato morbido e soffice. La quantità varia a seconda dei chili di bucato ma di solito non ne serve molto. Come se non bastasse, l’aceto non solo ammorbidisce i tessuti ma rispetta e ravviva il colore dei capi, riaccendendo la tonalità che hanno perso un po’ la resa a causa dei lavaggi frequenti.

L'aceto è un potente ammorbidente naturale, inoltre ravviva i colori dei capi spenti a causa dei lavaggi frequenti
L’aceto è un potente ammorbidente naturale, inoltre ravviva i colori dei capi spenti a causa dei lavaggi frequenti

Aceto in lavatrice come anticalcare

L’aceto è utile per moltissimi usi casalinghi, ad esempio è anche un potente anticalcare naturale che può essere usato normalmente su tutta la rubinetteria e sui sanitari, se lo scaldate un pochino e lo lasciate a contatto con il calcare per qualche minuto sarà ancora più efficace.

E’anche un ottimo pulisci lavatrice: questa azione si verifica in automatico ogni volta che effettuate lavaggi in acqua calda per cui oltre a proteggere i vostri capi l’aceto proteggerà la vostra lavatrice e  persino le vostre tubature dal calcare.

Aceto in lavatrice come disinfettante

Fin dai tempi più antichi l’aceto è stato utilizzato come disinfettante naturale. L’uso dell’aceto in lavatrice è consigliato, dunque, anche per ottenere un bucato maggiormente igienizzato e per la stessa lavatrice che risulterà più protetta dalla formazione di muffe potenzialmente pericolose.

Potete usare un panno morbido e imbevuto di aceto bianco intiepidito anche per pulire direttamente la guarnizione dell’oblò dove è più facile che, a causa dell’umidità trattenuta, si formino muffe e si depositi sporcizia.

Per una manutenzione ancora più accurata dell’elettrodomestico è consigliato effettuare con un lavaggio mensile a vuoto, ad alte temperature (almeno 60 gradi) inserendo un litro di aceto nel cestello. Per potenziarne l’efficacia potete aggiungere 2-3 gocce di tea tree oil, un altro ottimo disinfettante naturale, antimicotico e antibatterico.

Per assicurarne l’efficienza, smontate e pulite spesso anche il filtro, anche quest’ultimo può essere lavato con acqua tiepida e aceto. In generale ricordate che a lavatrice piena è meglio mettere l’aceto nella vaschetta dell’ammorbidente per evitare il contatto con i tessuti, se invece utilizzate solo aceto per la pulizia con lavaggio a vuoto, potete utilizzarlo direttamente nell’oblò.

Sin dai tempi antichi l'aceto è stato utilizzato come disinfettante. I vostri capi saranno perfettamente igienizzati
Sin dai tempi antichi l’aceto è stato utilizzato come disinfettante. I vostri capi saranno perfettamente igienizzati

Aceto in lavatrice per odore di sudore

Anche se volete avere la meglio sulle macchie di sudore e non far ingiallire il bucato bianco, l’aceto è un alleato infallibile. Diluite un cucchiaio di aceto bianco in un bicchiere d’acqua tiepida e applicatelo sul tessuto in corrispondenza delle ascelle.

Per ottenere un effetto smacchiante immediato potete aggiungere anche un cucchiaio di bicarbonato, la loro reazione immediata faciliterà la rimozione delle macchie e neutralizzerà gli odori. Sfregate per alcuni secondi e poi lasciate riposare per circa 10 minuti. Dopo di che, lavate il capo normalmente in lavatrice. Il risultato vi sorprenderà.

L’aceto in lavatrice è utile anche per rinfrescare i vestiti che abbiamo riposto nelle stagioni precedenti che assumono spesso il classico odore di “chiuso”, un po’ difficile da eliminare. Può anche accadere di dimenticare il bucato in lavatrice: l’odore di umidità che si crea è insopportabile.

Per eliminare gli odori sgradevoli e assicurarci che i capi sappiano di pulito, sapete già cosa usare: l’aceto bianco. Ancora una volta, non vi resta che aggiungerlo allo scomparto destinato all’ammorbidente.

L’Aceto rovina la lavatrice?

Alcuni pensano che l’aceto possa corrodere i tubi della lavatrice ma ciò non succede perché è un acido debole e inoltre viene diluito in grande quantità e non rimane puro a contatto con gli ingranaggi della lavatrice.

Tuttavia chi rimanesse scettico sulla sua efficacia può optare per l’acido citrico, che svolge più o meno lo stesso compito dell’aceto ed è un po’ meno aggressivo sulle superfici metalliche. Costa sui 6/ 7 euro al chilo e va diluito : 150 gr in un litro d’acqua distillata.

Aceto in lavatrice: come renderlo profumato

Anche se gli ammorbidenti industriali sono nocivi, non si può negare che abbiano delle profumazioni molto piacevoli. Tuttavia, la natura ci offre tutto ciò di cui abbiamo bisogno per riprodurle in modo naturale. I fiori profumati, ad esempio, sono perfetti per trasformare l’aceto in un prodotto dalla fragranza irresistibile.

Si prepara una bottiglia di aceto con un paio di settimane di anticipo rispetto a quando verrà utilizzata, aggiungendo 2 o 3 cucchiai di fiori o erbette aromatiche (sbizzarritevi con gli abbinamenti) direttamente nell’aceto.

La lavanda è perfetta, ad esempio, ma si possono usare anche petali di rose e tanti altri fiori, purché vi accertiate che non siano stati trattati con pesticidi e che non siano irritanti o velenosi.

aceto e fiori profumati
Lasciando fiori ed erbette a macerare un paio di settimane nell’aceto si otterrà un ammorbidente dalla fragranza irresistibile
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