Enrica Bonaccorti ha affrontato con estrema dignità e riservatezza l’ultima fase del suo cammino. Dietro i sorrisi pubblici e la professionalità impeccabile, si celava da tempo la sua sfida più grande, quella di lasciarsi alle spalle un male particolarmente insidioso che non le ha lasciato scampo, trasformando la sua tempra in un esempio di forza interiore
La sua carriera, costellata di successi e di momenti che hanno fatto la storia del costume, pochi mesi fa, è stata interrotta bruscamente dalla diagnosi di una neoplasia al pancreas che, alla fine, se l’è portata via. Enrica descriveva l’esistenza come un continuo sforzo per restare a galla, un’immagine potente che oggi assume i contorni di un addio consapevole e intriso di una malinconica saggezza.
Nonostante la gravità della situazione medica, ha mantenuto fino all’ultimo quella lucidità tagliente che l’ha sempre contraddistinta, evitando ogni spettacolarizzazione del dolore. La sua ultima telefonata è stata davvero toccante, e oggi assume i connotati di un monito che o appare come un fulmine a ciel sereno per chi l’ha sempre amata.

La conferma della sua scomparsa apre ora il capitolo dei ricordi, ma lascia anche spazio a domande precise sulla dinamica di questi ultimi mesi.
Nell’ultima telefonata, Enrica Bonaccorti, si è lasciata andare ad un toccante sfogo: “Non sto bene, ho forti fastidi al…”Vediamo insieme quali sono state le sue parole, in dettaglio, nella pagina successiva del nostro articolo.