L’ultima telefonata di Enrica Bonaccorti: "Non sto bene, ho forti fastidi al…" (2 / 2)

La nota conduttrice e autrice Enrica Bonaccorti si è spenta oggi, 12 marzo, a causa dellecomplicazioni della neoplasia al pancreas, una patologia che le era stata diagnosticata tempo addietro e che ha affrontato lontano dai riflettori, circondata dall’affetto dei suoi cari.

La notizia segna la fine di un’era per la televisione italiana, dove la Bonaccorti ha lasciato un’impronta indelebile. Già lo scorso dicembre, durante la sua ultima telefonata a Vanity Fair, aveva accennato alla complessità del vivere, paragonando l’esistenza al “dare due bracciate” per non affogare nelle difficoltà quotidiane.

Non stava bene, aveva forti fastidipigastrici, nella parte centrale e superiore dell’addome, che si irradiavano al dorso, dando vita ad un particoalre mal di schienaassociato alla patologia, chiamato dolore “a cintura”.

Enrica Bonaccorti, l’ultima volta in tv ha detto: "Cosa non voglio ai miei funerali" Enrica Bonaccorti, l’ultima volta in tv ha detto: "Cosa non voglio ai miei funerali"

Le parole nella telefonata sono cariche di significato, tra cui un consiglio diventato ora virale: quello di non rimandare gli affetti. “Alzate il telefono, chiamate vostra madre e chiedetele scusa”, era stato il suo caloroso invito, un monito a superare gli orgogli inutili prima che sia troppo tardi.

Il mondo della cultura e i colleghi della Rai e di altre testate si stringono attorno alla famiglia, ricordando la sua versatilità come attrice, paroliere e conduttrice. Con la sua scomparsa, l’Italia perde non solo un volto familiare, ma un’intellettuale capace di passare con estrema disinvoltura dalla satira alla conduzione dei grandi programmi popolari.