Il cielo sopra l’Italia sembra aver indossato un abito rassicurante, ma dietro questa apparente staticità si nasconde un meccanismo atmosferico complesso. L’alta pressione ha steso il suo dominio lungo tutta la Penisola, portando con sé quel falso senso di primavera anticipata che spesso caratterizza la fine di febbraio.
Tuttavia, la perfezione azzurra dei giorni scorsi sta per essere incrinata da un cambiamento silenzioso che si muove lungo i bordi di questa enorme cupola di stabilità.Mentre le città godono di temperature insolitamente miti per il periodo, l’occhio attento dei meteorologi punta verso i confini settentrionali, dove l’equilibrio comincia a mostrare le prime crepe.
Non è un crollo improvviso, ma un lento logorio causato da infiltrazioni di aria più umida e instabile che premono per entrare nel Mediterraneo. Il velo di normalità sta per essere sollevato, rivelando una realtà meteorologica molto più frastagliata e incerta.Non si tratta della solita perturbazione passeggera, ma di un vero e proprio braccio di ferro tra le correnti calde e quelle atlantiche. Sebbene l’anticiclone provi a resistere, la sua morsa sta perdendo forza, lasciando varchi aperti a fenomeni che potrebbero sorprendere residenti e viaggiatori proprio nelle prossime ore.

Le cronache meteo parlano chiaro: la stabilità non è più una garanzia assoluta e il panorama sta per cambiare volto all’improvviso.Sulle regioni del Nord e lungo la fascia tirrenica, le prime avvisaglie si manifestano con un aumento della nuvolosità che oscura il sole della mattina. È il segnale di un assetto che muta, una metamorfosi climatica.
Gli esperti hanno comunicato una brutta notizia sul fronte meteo ma cosa sta per accadere? Vediamolo insieme, in dettaglio, nella pagina successiva del nostro articolo.