
Le previsioni dettagliate per i prossimi giorni confermano che l’Italia sta per vivere dei giorni brutti con grossi stravolgimenti rispetto alle ore in corso sul fronte meteo ma cosa succederà di preciso?
L’anticiclone sarà costretto a cedere il passo. Già dalla giornata di mercoledì 25 febbraio, la protezione dell’alta pressione vacillerà sotto i colpi di un fronte instabile che colpirà principalmente la Liguria e le aree della Pianura Padana. Qui, il grigio prenderà il sopravvento, portando pioviggini e una sensazione di umidità diffusa.
Secondo gli esperti di iLMeteo.it, il fenomeno più rilevante sarà il ritorno della pioggia su gran parte del settentrione, con accumuli che diventeranno più consistenti a ridosso dei rilievi alpini e prealpini. Nonostante il maltempo, le temperature non subiranno un crollo verticale immediato, mantenendosi su valori ancora superiori alla media stagionale, ma la svolta fredda è già all’orizzonte per il fine settimana.

Il quadro meteorologico si complicherà ulteriormente tra giovedì e venerdì, quando l’ingresso di venti più tesi dai quadranti meridionali favorirà lo sviluppo di rovesci anche in Toscana e nelle zone interne del Centro. I meteorologi avvertono che questa situazione di incertezza durerà per diversi giorni, creando un contrasto netto tra le regioni colpite dal maltempo e il Sud, dove il sole continuerà a splendere ancora per un po’.
In questo scenario, l’uomo deve confrontarsi con una natura che non segue più i ritmi classici del calendario, passando da picchi di calore fuori stagione a piogge persistenti in poche ore. La risoluzione di questo stallo atmosferico arriverà solo con l’inizio del nuovo mese, quando una massa d’aria di origine polare potrebbe riportare la neve a quote basse, chiudendo definitivamente la parentesi dell’anticiclone.