Crans-Montana, rompe il silenzio la madre che ha affrontato i Moretti (1 / 2)

Crans-Montana, rompe il silenzio la madre che ha affrontato i Moretti

Sotto il cielo grigio della Svizzera, l’aria frizzante di Crans-Montana porta con sé un peso che il tempo non sembra voler sollevare. Ciò che una volta era il cuore pulsante del divertimento notturno, oggi appare come un guscio vuoto, avvolto da un silenzio che preme contro i vetri delle finestre.L’eco di una normalità spezzata risuona tra le strade ordinate, dove il ricordo di quella notte di Capodanno continua a bruciare più delle fiamme che hanno segnato il destino di molti.

È una piaga,   una sofferenza che si nutre di domande rimaste troppo a lungo senza una risposta soddisfacente. In questo scenario di attesa immobile, una donna cammina con passo deciso ma stanco, portando sulle spalle il fardello di un’assenza che toglie il fiato. Si chiama Gulcin Kaya, e per lei la parola pace è diventata un concetto astratto, quasi assurdo, da quando la sua vita è stata stravolta per sempre.

Ogni mattina, il risveglio avviene alle prime luci dell’alba in un piccolo sobborgo, ma la mente resta ancorata al momento in cui tutto è cambiato. La sua non è solo tristezza, è una forza che spinge verso la ricerca di una verità che sente esserle dovuta, mentre il mondo intorno sembra voler andare avanti. L’atmosfera si fa carica di elettricità quando la donna raggiunge il luogo degli interrogatori, dove l’attesa si mescola alla tensione palpabile tra la folla.

Gli sguardi si incrociano, i mormorii crescono e la sensazione che qualcosa stia per esplodere diventa quasi fisica, un all’improvviso che nessuno può ignorare.Basta un istante, un contatto visivo non voluto, perché la rabbia accumulata in mesi di notti insonni rompa gli argini della compostezza. Davanti ai responsabili di quel luogo dove i sogni si sono spenti, la donna decide che il tempo del silenzio è finito, dando vita a un colpo di scena che nessuno dei presenti potrà mai dimenticare.

La madre di uno dei deceduti nel rogo di Crans- Montana, che ha affrontato i Moretti, ha rotto il silenzio. Vediamo insieme cosa ha dichiarato, nella pagina successiva.