A marzo del 2025, il caso delitto di Garlasco è stato riaperto dalla Procura di Pavia sulla base di nuove analisi del DNA. Si è tornato a indagare su Andrea Sempio, amico del fratello di Chiara, dopo che alcuni risultati genetici indicavano la possibile presenza di materiale biologico compatibile con la sua linea maschile sotto le unghie della vittima.
Questo ha riacceso i riflettori sulla dinamica del delitto e sull’esistenza di un possibile secondo autore o di più persone coinvolte. La perizia genetica depositata nel corso dell’incidente probatorio ha indicato che il DNA sulle unghie di Chiara risulta compatibile con la linea familiare di Sempio, ma — secondo gli esperti — non è possibile attribuirlo con certezza a un singolo individuo; insomma, i dati genetici sono considerati non affidabili per una identificazione certa.
I legali della famiglia Poggi hanno anche sottolineato che l’unico dato certo rimane il rinvenimento del DNA di Stasi su altri supporti, ma la difficoltà resta nell’incastrare scientificamente una nuova ipotesi accusatoria. Parallelamente, sono emersi altri sviluppi investigativi e polemici: ad esempio, l’iscrizione nel registro degli indagati dell’ex procuratore di Pavia Mario Venditti, accusato di corruzione in atti giudiziari per aver due volte archiviato indagini su Sempio, sollevando sospetti di interferenze e contatti opachi tra uffici giudiziari.

Questo filone ha aggiunto ulteriori fratture e dubbi istituzionali, alimentando la percezione pubblica di indagini contraddittorie che non hanno ancora portato a risposte definitive. Negli ultimi mesi il caso continua ad essere al centro dell’attenzione mediatica con nuove rivelazioni diffuse in programmi televisivi e approfondimenti.
Nel dibattito mediatico che continua ad animare il caso del delitto di Chiara Poggi, è emerso in questi giorni un audio inedito, naturalmente privato, tra Chiara Poggi e il suo allora fidanzato Alberto Stasi. Una registrazione clamorosa, che potrebbe aprire nuovi scenari scottanti sulle indagini. “Non sono una…”: ecco tutti i dettagli nella seconda pagina.