Presa a pugni da uno sconosciuto mentre è in bici col figlio, il racconto (1 / 2)

Presa a pugni da uno sconosciuto mentre è in bici col figlio, il racconto

In un tardo pomeriggio che sembrava scorrere via come tanti altri, un perimetro di apparente normalità è diventato teatro di un evento inspiegabile. Le strade, solitamente animate dal passaggio dei residenti, hanno fatto da cornice a una scena di ordinaria quotidianità che stava per trasformarsi in un vero incubo a occhi aperti.

Una donna  stava percorrendo la via, accompagnando il figlio piccolo che pedalava felice sulla sua bicicletta. Nulla, in quel momento, lasciava presagire che la serenità di una madre e del suo bambino potesse essere spezzata da un all’improvviso sussulto di pura e immotivata f*rocia.

Mentre il piccolo avanzava ignaro, un uomo si è materializzato dal nulla, puntando dritto verso di loro. Senza un motivo apparente, senza una provocazione o un diverbio precedente, l’individuo si è scagliato contro la donna, trasformando la strada in un perimetro di m*naccia e t*rrore per chiunque si trovasse nei paraggi.Il silenzio del pomeriggio è stato squarciato dalle grida e dai rumori di un’azione violenta tanto rapida quanto b*utale.

L’a*gressore ha colpito ripetutamente la madre, il tutto sotto lo sguardo pietrificato del figlio, incapace di comprendere perché quel mistero di v*olenza si stesse abbattendo su di loro con tale intensità.Non c’è stato tempo per fuggire né per cercare un riparo immediato.

In pochi istanti, quella che era una tranquilla passeggiata si è trasformata in un colpo di scena d*ammatico che ha lasciato la v*ttima a terra, scossa e f*rita, mentre l’ombra del responsabile si dileguava rapida tra i palazzi della zona.La gravità della situazione è apparsa subito chiara ai passanti, che hanno assistito impotenti a un a*salto che sembra aver superato ogni limite della convivenza civile. Ma mentre la polvere si posava sull’asfalto, una domanda restava sospesa nell’aria, carica di una tensione insopportabile: chi era quell’uomo e cosa lo aveva spinto a un gesto così estremo?