Gerry Scotti, la drastica decisione dopo le gravi accuse di Fabrizio Corona (1 / 2)

Gerry Scotti, la drastica decisione dopo le gravi accuse di Fabrizio Corona

Il mondo della televisione italiana sta vivendo un paradosso senza precedenti.

Mentre i dati Auditel incoronano quotidianamente i volti rassicuranti del piccolo schermo, un sottobosco mediatico parallelo, alimentato da piattaforme web e narrazioni senza filtri, min*ccia di abbattere statue che sembravano inattaccabili.

È il caso di Gerry Scotti, l’uomo che per quarant’anni è stato il “vicino di casa” ideale di milioni di italiani, oggi tr*volto da una tempesta di fango digitale che mette a nudo la fragilità della reputazione nell’era dei social.

Non è solo un attacc* a un conduttore: è lo scontro frontale tra la televisione dei padri, fatta di garbo e rassicurazione, e la nuova “giungla” dell’informazione pirata, dove il confine tra diritto di critica e distruzi*ne sistematica della persona è diventato un orizzonte sbiadito.La miccia è stata accesa dall’ultima puntata di Falsissimo, il format web ideato da Fabrizio Corona che ha ormai assunto il ruolo di “tribunale ombra” del mondo dello spettacolo.

In un crescendo di rivelazioni dai toni apocalittici, l’ex re dei paparazzi ha puntato il mirino sul conduttore de La Ruota della Fortuna, definendolo, insieme a Maria De Filippi, l’architrave del potere a Mediaset.Ma è sulla storia della televisione che Corona ha scagliato le accuse più pesanti, evocando ombre sulla stagione d’oro di Passaparola. Secondo la versione di Corona — priva, è bene ricordarlo, di prove documentali — il sistema delle “Letterine” sarebbe stato viziato da dinamiche oscure legate a presunti favori.

Nomi iconici della TV attuale, come Ilary Blasi e Silvia Toffanin, sono stati trascinati nel dibattito in un racconto che mescola cronaca, gossip estremo e insinuazioni pesantissime.