Il caso di Federica Torzullo, 41 anni, ha scosso l’opinione pubblica italiana all’inizio del 2026. La donna era scomparsa dall’8 gennaio ad Anguillara Sabazia (provincia di Roma), senza dare più sue notizie, suscitando preoccupazione tra amici e familiari e portando le autorità ad avviare complesse ricerche nel territorio.
Dopo circa dieci giorni di indagini e ricerche coordinate dai Carabinieri e dalla Procura di Civitavecchia, è emersa una svolta significativa: in un terreno adiacente all’azienda di proprietà del marito della donna è stato ritrovato un corpo sepolto. Le autorità hanno confermato che il luogo del ritrovamento si trova proprio nei pressi delle aree frequentate dall’uomo nei giorni immediatamente successivi alla scomparsa della donna.
A seguito di queste evidenze, il marito di Federica, Claudio Agostino Carlomagno, è stato arrestato con accuse gravi che includono delitto aggravato e occultamento del corpo. Durante gli interrogatori l’uomo si è avvalso della facoltà di non rispondere alle domande dei magistrati, mentre gli inquirenti proseguono nelle analisi per ricostruire con precisione la dinamica dei fatti.

La Procura ha inoltre avanzato ipotesi investigative che includono possibili scenari di coinvolgimento di altre persone o circostanze non ancora del tutto chiarite, mentre si cerca di comprendere i motivi e le modalità che hanno portato alla triste fine della 41enne. Recentemente, è emerso anche che Carlomagno avrebbe confessato in parte la propria responsabilità davanti al giudice per la convalida dell’arresto, pur restando molti aspetti da verificare attraverso gli ulteriori atti processuali e tecnici.
Ad esprimersi su questa torbida vicenda, l’ennesimo femminicidio in Italia dall’inizio del 2026, ci ha pensato anche la nota esperta Roberta Bruzzone. Come sappiamo, il tema della violenza sulle donne è particolarmente sentito dalla Bruzzone, che, non a caso, questa volta ci è andata già davvero pesante. “Ora basta! Non è normale che…”: ecco tutti i dettagli nella seconda pagina.