Sono giornate di grande apprensione in Sicilia, dove il ciclone Harry continua a terrorizzare i borghi che si affacciano sulla costa con onde alte quasi 10 metri. Sui social spopolano i filmati degli abitanti del posto, che stanno documentando quella che sembra essere una vera e propria calamità naturale.
Fenomeni di questo tipo si caratterizzano per forti venti, piogge torrenziali e un rapido peggioramento delle condizioni meteo, mettendo sotto pressione territori già fragili dal punto di vista idrogeologico. Anche nel caso di Harry, l’impatto è stato immediato e ha richiesto un attento monitoraggio da parte delle autorità .
Le condizioni atmosferiche generate dal ciclone hanno provocato disagi diffusi, con allagamenti, interruzioni della viabilità e difficoltà nei collegamenti. In diverse zone si sono registrati danni a edifici e infrastrutture, mentre la popolazione è stata invitata alla massima prudenza. Eventi di questa portata evidenziano quanto il clima estremo possa incidere sulla vita quotidiana e sulla sicurezza delle comunità .

Fondamentale continua ad essere il lavoro della Protezione Civile e dei servizi di emergenza, impegnati nel coordinamento degli interventi e nell’assistenza alle persone in difficoltà . Le operazioni si sono concentrate sulla messa in sicurezza delle aree più colpite, sul ripristino dei servizi essenziali e sul supporto a chi ha subito danni.
La risposta tempestiva ha contribuito a contenere le conseguenze più gravi del passaggio del ciclone. Dal punto di vista meteorologico, il ciclone Harry rientra in una serie di eventi sempre più frequenti e intensi, spesso collegati ai cambiamenti climatici in atto. La situazione, intanto, sembra aggravarsi di ora in ora. Le autorità locali hanno appena diramato l’allerta rossa: “State lontani dalla costa…”. Ecco tutti i dettagli nella seconda pagina.