Lungo le sponde tranquille di Anguillara, dove il lago sembra cullare i segreti di una comunità laboriosa, un velo di normalità si è squarciato lasciando spazio a un’inquietudine sorda. In un’area dominata dal verde e dal silenzio delle attività agricole, l’atmosfera si è fatta pesante, carica di un mistero che per giorni ha tenuto il fiato sospeso tra le campagne romane.
Proprio qui, tra i macchinari e i cumuli di terra di un’azienda locale, la quotidianità è andata in frantumi quando un dettaglio assurdo ha catturato l’attenzione degli inquirenti.Non era il solito movimento di mezzi agricoli, ma qualcosa di immobile e agghiaccianre che affiorava dal suolo, spezzando definitivamente il ritmo regolare del lavoro nei campi.Al centro di questa vicenda troviamo Federica Torzullo, una donna la cui assenza era diventata un vuoto incolmabile e spaventoso per chiunque la conoscesse.
La sua vita, apparentemente ordinata, si è incrociata con un destino crudele tra le mura e i terreni della proprietà di famiglia, trasformando un luogo di produzione in uno scenario tremendo.Mentre le ricerche proseguivano senza sosta, l’attenzione si è concentrata con insistenza sulla figura del marito, un uomo integrato nel tessuto sociale ma finito improvvisamente sotto la lente d’ingrandimento dei sospetti.

Il contrasto tra l’immagine pubblica e ciò che stava per emergere ha creato una tensione insopportabile, alimentata da domande senza risposta e silenzi prolungati.L’attività degli investigatori si è fatta frenetica quando, in un angolo remoto del vivaio, la terra ha iniziato a restituire frammenti di una verità inconfessabile. Ogni centimetro scavato portava con sé la consapevolezza che nulla sarebbe più stato come prima, avvicinando le autorità a un colpo di scena che avrebbe lasciato nello sconcerto l’intera comunità.
Dopo il ritrovamento del corpo di Federica Torzullo, è accaduto qualcosa al marito, che si trova in penitenziario. Vediamo che cosa è successo di preciso, nella pagina successiva.