Crans-Montana, Manfredi esce dal coma, la richiesta in lacrime da brividi al papà (1 / 2)

Crans-Montana, Manfredi esce dal coma, la richiesta in lacrime da brividi al papà

La notte di Capodanno a Crans-Montana è stata sconvolta da un incendio che ha colpito il bar-discoteca Le Constellation, trasformando i festeggiamenti in uno dei drammi più gravi degli ultimi anni in Svizzera. Secondo le autorità cantonali, un incendio improvviso ha rapidamente avvolto il locale durante una festa, provocando una strage.

Le prime fasi dell’emergenza hanno visto i soccorritori chiamati a gestire una scena di grande complessità. Le squadre di emergenza, unitamente alle forze di polizia e ai vigili del fuoco, hanno lavorato instancabilmente per estrarre i presenti dalle fiamme e dal fumo denso, mentre le ambulanze trasportavano i feriti nei presidi sanitari più vicini.

Centinaia di persone sono state colpite dall’incendio e molte di loro hanno riportato ustioni e danni causati dall’inalazione di fumo. I numeri ufficiali parlano di oltre centodieci feriti, con gran parte delle persone ricoverate in condizioni che variano da moderate a molto gravi. Diverse unità di terapia intensiva nei principali ospedali del cantone di Valais hanno raggiunto la loro capacità massima, costringendo le autorità sanitarie a trasferire pazienti anche in altre regioni della Svizzera e all’estero per garantire cure adeguate.

Tra i casi più critici ci sono numerosi giovani che si trovavano nel locale per festeggiare l’arrivo del nuovo anno. Molti di loro affrontano adesso giorni di terapie intensive e interventi chirurgici dopo aver subito bruciature estese o gravi effetti dovuti alla respirazione di fumo tossico. Le lunghe ore di identificazione e trattamento sanitario stanno mettendo a dura prova le strutture e le famiglie dei ragazzi, in attesa di aggiornamenti sulle condizioni cliniche.

La situazione dei feriti resta uno degli aspetti più delicati dell’intera vicenda: mentre le autorità proseguono con le operazioni di assistenza e monitoraggio, numerosi reparti ospedalieri continuano a dedicare risorse significative alla cura di chi lotta per riprendersi dopo l’incendio. Tra i ragazzi ancora ricoverati c’è Manfredi Marcucci. Il giovane, miracolosamente, è uscito dal coma, facendo tirare un sospiro di sollievo ai suoi cari. Le parole del padre sono un colpo al cuore: “Ci ha detto…”. Ecco tutti i dettagli nella seconda pagina.