Crans-Montana, chi era Giovanni Putelli deceduto tra i ragazzi, lui che ragazzo non era più e perché non se ne parla (1 / 2)

Crans-Montana, chi era Giovanni Putelli deceduto tra i ragazzi, lui che ragazzo non era più e perché non se ne parla

Nelle prime ore del 1º gennaio 2026, un incendio gravissimo è divampato all’interno del bar Le Constellation, locale molto frequentato durante i festeggiamenti di Capodanno nella rinomata località sciistica svizzera di Crans‑Montana. La combustione si è propagata con estrema rapidità, coinvolgendo molte delle persone presenti e trasformando una serata di festa in uno dei peggiori casi di cronaca recenti nella regione alpina.

Secondo le autorità cantonali di Valais, l’incendio ha causato il decesso di circa 40 persone,  e il ferimento di oltre 100 individui, molti dei quali in condizioni gravi. Ad essere coinvolti sono stati cittadini di diverse nazionalità, con un’ampia presenza di giovani e giovanissimi tra i presenti quella notte nel locale.

A Crans‑Montana e nelle città delle famiglie colpite si sono svolti marci silenziose e momenti commemorativi per rendere omaggio ai ragazzi che hanno perso la vita, con centinaia di persone presenti. Le autorità hanno anche osservato un giorno nazionale di lutto, segnalando l’impatto emotivo profondo dell’evento sulla comunità locale e internazionale.

La magistratura svizzera ha aperto un’inchiesta penale per fare luce sulle cause dell’incendio e sulle eventuali responsabilità. Le indagini si concentrano sulle condizioni di sicurezza del locale — oggetto di verifiche carenti negli anni precedenti — e su possibili errori nella gestione degli spazi e delle misure antincendio.

I familiari dei ragazzi hanno presentato denunce formali, chiedendo che si accertino tutte le responsabilità. Tra le vittime non c’erano solo ragazzi. Spicca il nome di Giovanni Putelli, 39enne eroe che purtroppo non ce l’ha fatta. “Addio eroe…”: scopriamo la sua storia nella seconda pagina.