Crans-Montana, chi era Giovanni Putelli deceduto tra i ragazzi, lui che ragazzo non era più e perché non se ne parla (2 / 2)

È un dramma che ha colpito la comunità di Crans-Montana e chi lo conosceva: Giovanni Putelli, 39 anni, ha perso la vita nell’incendio che ha devastato una struttura della località svizzera. Padre di due bambini di 3 e 5 anni, Giovanni si era trasferito da tre anni in Svizzera, lasciando l’Italia e il suo passato alle spalle per costruirsi un futuro nei casinò della regione.

Quel giorno, era nel suo giorno libero. Secondo le ricostruzioni, si trovava al bar situato sopra la sala principale quando il fuoco ha iniziato a propagarsi. Spinto dall’istinto di aiutare gli altri, Giovanni avrebbe cercato di scendere per soccorrere chi era in difficoltà. È possibile che sia riuscito a mettere in salvo alcune persone, ma non è riuscito a salvarsi.

La sua triste fine ha lasciato un vuoto incolmabile tra familiari, amici e colleghi. La notizia ha scosso profondamente la sua famiglia. La sorella ha tentato di rintracciarlo attraverso i social network, cercando disperatamente un segnale, una conferma della sua sopravvivenza. Ma, di fronte al silenzio, la realtà è divenuta chiara. Il fratello Angelo ha espresso il cordoglio della famiglia con poche parole, cariche di emozione: “Grazie per l’affetto e la vicinanza che ci avete donato“.

Soccorsi in azione: "Colpiti decine di ragazzi" Soccorsi in azione: "Colpiti decine di ragazzi"

Chi conosceva Giovanni lo ricorda come un uomo generoso e instancabile, pronto a mettersi al servizio degli altri, anche a rischio della propria vita. La sua scelta di trasferirsi all’estero, lasciare il lavoro e l’Italia, era motivata dalla volontà di garantire un futuro migliore ai suoi figli, senza immaginare che il destino gli avrebbe riservato una fine così tragica. La comunità locale e chi ha avuto modo di incrociare il suo cammino ne celebra ora il coraggio e la dedizione.

L’eroismo di Giovanni, che ha anteposto la sicurezza degli altri alla propria, resta un esempio doloroso ma significativo di altruismo. La sua scomparsa lascia un segno indelebile nella memoria di chi l’ha conosciuto e nei cuori dei suoi bambini, troppo piccoli per comprendere pienamente la portata della perdita.