A volte, la soglia tra la vita coniugale e una prigione emotiva è sottile, quasi invisibile. Si apre all’improvviso, in un pomeriggio qualunque, quando la luce filtra attraverso le finestre e la casa appare vestita di una normalità assurda.
Per il protagonista di questo caso, un marito 45enne,quel velo si è strappato ormai da tempo. Ogni angolo di casa si era trasformato in un campo minato, ogni ora un’attesa logorante del momento in cui tutto sarebbe ricominciato. La tensione accumulata aveva raggiunto un punto di non ritorno, una fiamma che non gli lasciava tregua.
Dentro di sé, l’uomo aveva capito che l’unica via di fuga possibile non era fisica, ma istituzionale, dal momento che le richieste della moglie non erano più un elemento del matrimonio, ma un’azione totalizzante, di quelle che tolgono il fiato, che opprimono. La storia di cui vi parleremo è davvero forte, di quelle che si possono leggere solo facendo delle pause di riflessione.

Così ha preso una decisione improvvisa, quella di comporre il numero di emergenza, cercando aiuto.Ma cosa ha detto esattamente alle forze dell’ordine per descrivere ciò che provava?
Un 45enne, chiamando la polizia, ha esclamato: “Mia moglie vuole farlo 10 volte al giorno” ma cosa è accaduto di preciso? Ricostruiamolo insieme nella pagina successiva del nostro articolo.