
Nel tentativo disperato di recuperare un minimo di dignità e controllo sulla propria persona, un 45enne ha composto il numero di emergenza, rivolgendosi alla polizia. E’ così che ha inizio una storia davvero assurda, al limite del surreale che il protagonista ha deciso di raccontare alla stampa.
L’obiettivo è uno solo: far si che altre persone denuncino subito, se mai si dovessero trovare nella sua stessa situazione o in una similare. All’operatore che ha risposto alla chiamata, la voce del 45enne è arrivata spezzata. La sua denuncia non riguardava un’aggressione palese, ma un logorio emotivo di natura molto delicata.
Secondo il racconto dell’uomo, la consorte aveva sviluppato un’ossessione che si manifestava in una quantità insostenibile di richieste sessuali nell’arco della giornata, una situazione che lo aveva costretto ad adottare misure di difesa estreme.

Ha dichiarato di essere stato costretto letteralmente a fuggire pur di sottrarsi a quella routine di pressioni per far l’amore 10 volte al giorno ma anche più, che percepiva come una vera e propria aggressione continua. Il culmine è stato raggiunto con la dichiarazione: “Poco fa ha persino ricominciato a esercitare queste pressioni su di me”.
Una frase che sottolinea non solo l’urgenza del momento, ma anche la natura persistente e coercitiva del comportamento.L’intervento della Polizia è stato immediato, richiesto proprio per porre fine a questa situazione domestica divenuta ormai insostenibile e per tutelare l’integrità psicofisica del marito, stanco e provato. Le forze dell’ordine hanno preso in carico il caso insolito, avviando le verifiche necessarie per comprendere la dinamica esatta della violenza subita dal 45enne e per ristabilire la serenità nell’ambito domestico.