Dopo qualche cocktail di troppo e delle serate un po’ più trascorse durante la stagione estiva, in tanti sono gli italiani che hanno voglia di rimettersi in riga.
È facile, durante i mesi più caldi, cedere alle tentazioni che ci fanno accumulare qualche chiletto di troppo, peraltro nei punti più fastidiosi, come per esempio l’addome o i fianchi. Ora che l’autunno ha aperto le sue porte e che il calo delle temperature è la giusta occasione per rimetterci in sesto con la palestra, perché non seguire anche i consigli degli esperti?
In particolare Annamaria Colao, ordinaria di endocrinologia all’Università Federico II di Napoli e Cavaliere della Repubblica, intervistata dal Corriere della Sera, ha posto l’accento sul digiuno intermittente. Negli ultimi tempi si parla spesso di digiuno e quasi tutti conosciamo qualcuno che ha deciso di saltare sistematicamente il pranzo o la colazione o la cena.

La docente, all’interno dell’articolo di cui vi parleremo, ha messo nero su bianco il fatto che il digiuno praticato correttamente rappresenta un vero e proprio strumento di salute. La Colao, peraltro, ha scritto un libro dal titolo “Il digiuno su misura”, rimarcando che ognuno ha il suo digiuno e non ne esiste uno valido per tutti, tentando un approccio potentissimo, purché si seguano protocolli validati scientificamente.
“Il digiuno intermittente è potentissimo ma bisogna seguire la regola delle 3 Q”, ha affermato la professoressa Annamaria Colao. Ma in cosa consistono? Non ci resta che scoprirlo in dettaglio nella pagina successiva del nostro articolo.