Tutto sembrava scorrere tranquillamente su una delle spiagge più amate dai turisti, quando all’improvviso un ragazzo di appena 15 anni ha mostrato segni di malessere ritornato a riva. Immediatamente alcuni bagnati si sono avvicinati per prestargli soccorso, cercando di capire nel contempo cosa gli fosse successo.
Giunti tempestivamente sul posto, i soccorritori si sono subito accorti della gravità della situazione e hanno trasferito il ragazzino in ospedale. La diagnosi è stata incredibile: morso di un pesce ragno. Appartenente alla famiglia degli Scorpaenidae, è una specie molto diffusa nel Mediterraneo e nell’Oceano Atlantico, nota soprattutto per le sue spine velenose e il caratteristico aspetto “ragnesco”.
Il corpo è robusto, irregolare e coperto di spine dorsali che ricordano le zampe di un ragno, da cui deriva il nome comune. Questo pesce è in grado di mimetizzarsi perfettamente sui fondali rocciosi o sabbiosi, rendendo frequenti gli incontri accidentali con bagnanti e pescatori. La principale pericolosità del pesce ragno deriva dal veleno contenuto nelle spine dorsali.
Il contatto accidentale può provocare gonfiore, arrossamento e talvolta anche sintomi più gravi, rendendo necessario un intervento medico immediato. Gli episodi più comuni di puntura si verificano durante la pesca o camminando a piedi nudi in acque basse, dove il pesce può passare inosservato.
Sono stati attimi di grande panico in questa spiaggia italiana, i cui bagnanti sono ora spaventati da queste presenze sinistre tra le acque cristalline. Il 15enne ha mostrato sin da subito un forte gonfiore sul viso e arrossamento localizzato. Come sta ora? Gli ultimi aggiornamenti sono appena arrivati: ecco tutti i dettagli nella pagina successiva.