Delle lamiere accartocciate ed una vita spezzata. E’ quel che resta del tremendo sinistro provocato da una guida contromano, l’ennesimo, purtroppo, consumatosi sulle strade italiane. Un bilancio pesantissimo, attorno al quale le indagini, condotte dalla Procura, hanno dovuto far chiarezza, in particolare sul movente di questo gesto così pericoloso.
Un frontale, dopo essersi messo al volante ubriaco. Questo è ciò che è venuto fuori dopo un’accurato esame, effettuato da chi stato incaricato di far luce sulla vicenda che, per via della sua gravità, ha scosso il mondo dell’informazione, il quale ne ha seguito con cura tutti gli sviluppi.
In particolare, si attendeva l’esito delle analisi dei liquidi biologici del responsabile di questo tremendo sinistro. Dagli stessi, è venuto fuori il perché l’uomo avesse guidato contromano, immettendosi, in questo modo, in autostrada, sotto gli occhi impotenti di chi stava circolando su quel tratto, senza che potesse intervenire.
L’auto, entrata al casello di Bolzano Sud , imboccando erroneamente la carreggiata Sud in direzione Modena, ha poi viaggiato in contromano verso nord, sino al frontale che ha provocato il decesso di una persona. Questo è ciò che è stato ricostruito finora da chi si sta occupando del caso.
Nelle ultime ore, è emerso che l’uomo era ubriaco alla guida, quando guidava contromano in autostrada. Vediamo insieme cosa, di preciso, è venuto fuori, nella pagina successiva del nostro articolo.