"Di chi è quel Dna". Chiara Poggi, l’avvocato di Stasi rivela tutto (1 / 2)

"Di chi è quel Dna". Chiara Poggi, l’avvocato di Stasi rivela tutto

Le indagini sul delitto di Garlasco, consumatosi il 13 agosto 2007, continuano e  a rompere il silenzio, in queste ore, è stata  Giada Bocellari, l’avvocato di Alberto Stasi, condannato in via definitiva a 16 anni di reclusione.

Come noto, tra le aule dei tribunale di Pavia,  è in corso l’incidente probatorio. Sono dunque giorni ad altissima tensione, questi, per quanto concerne il delitto di Chiara Poggi che, a distanza di 18 anni, continua  ad avere clamorosi sviluppi.

In particolare, a suscitare fortissima curiosità è la caccia al cosiddetto Ignoto 3, dopo il ritrovamento, mediante tampone orale nella bocca di Chiara, di un Dna maschile che non appartiene né a Stasi , né ad Andrea Sempio, attualmente indagato per concorso in delitto con Alberto o con terzi.

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Le nuove indagini sul caso non smettono di lasciare tutti coloro che da quasi due decenni lo seguono, senza parole, in attesa che il giallo  attorno al decesso della 26enne venga completamente risolto e che verità e giustizia venga fatta attorno a quanto si è consumato nella villetta di Via Pascoli, a Garlasco, il 13 agosto 2007.

L’avvocato di Alberto Stasi, in queste ore, ha fatto delle importantissime rivelazioni  riguardanti il famoso Dna ritrovato. Vediamo insieme cosa ha dichiarato di preciso, nella pagina successiva del nostro articolo, dal momento che la legale si è discostata di parecchio rispetto a quello che  quasi tutti i consulenti di parte pensano e che le sue esternazioni hanno fatto rapidamente il giro dei siti d’informazione che si stanno occupando del caso.