I movimenti tellurici, specie se potenti mettono a dura prova i locali che, istintivamente, tendono a riversarsi in strada per sottrarsi alla furia della natura ed è proprio l’imprevedibilità delle conseguenze di un sisma che ci fa vivere costantemente col fiato sospeso, specialmente se un qualcosa di simile lo si è già provato sulla propria pelle.
All’ordine del giorno, i sofisticati sismografi dell’Istituto di Geofisica e Vulcanologia, registrano le scosse, dandone contezza agli utenti ed è tutto un susseguirsi di eventi di estrema gravità, come quello appena verificatosi, che ha finito col generare panico e sconcerto nella popolazione. Essa ha abbandonato di fretta e furia le proprie abitazioni, cercando di mettersi in salvo all’aperto.
Di sicuro, la reazione istintiva è dovuta all’incapacità di poter prevedere anzitempo la portata di un fenomeno, come quello sismico, che in pochi istanti è capace di radere al suolo intere civiltà. E’ già successo nel corso dei secoli e, a quanto pare, stiamo assistendo ad un incremento della magnitudo dei terremoti e degli sciami sismici.
Proprio per questo, il timore che la situazione possa precipitare è tremendamente reale. Grazie all’ausilio di dispositivi sempre più precisi, puntuali e all’avanguardia, possiamo cogliere, sin da subito, l’entità e gli effetti prodotti dal movimento tellurico.
Una forte scossa di terremoto di magnitudo 5.2 si è appena verificata. Vediamo insieme quali sono i primi aggiornamenti, nella pagina successiva del nostro articolo, in modo da capire se ci sono stati danni a cose e persone oppure no.