Il femminicidio della quattordicenne Martina Carbonaro, consumatosi ad Afragola, nell’Interland Napoletano, continua ad infiammare il mondo della cronaca nazionale e, di ora in ora, emergono nuovi sviluppi che rendono il quadro ancora più agghiacciante di quanto inizialmente prospettato.
Martina è andata incontro al suo triste destino in un giorno qualunque di fine maggio. Aveva deciso di troncare la relazione che portava avanti le due anni con l’ex fidanzato Alessio Tucci. Lo ha incontrato durante una passeggiata con un’amica, effettuata per mangiare un gelato.
Come attestato dalle telecamere di videosorveglianza, la ex coppia si è diretta verso il casolare, divenuto tristemente noto per il ritrovamento dei resti della povera Carbonaro. Alessio, dopo un’iniziale titubanza e dopo il crollo del suo castello di bugie, ha confessato di averle tolto la vita.
Mentre il diciannovenne è recluso in penitenziario con l’accusa di aver ucciso premeditatamente Martina per poi occultarne il corpo all’interno di un armadio nel casolare dismesso, spuntano nuovi inquietanti dettagli attorno agli ultimi minuti di vita della ragazzina.
A pochi giorni di distanza dal tremendo delitto, gli inquirenti hanno fatto una tremenda scoperta. Martina era…ve lo riveliamo nella seconda pagina del nostro articolo, in quanto gli ultimi aggiornamenti attorno al femminicidio di Afragola sono davvero agghiaccianti, paralizzando il mondo dell’informazione, chi indaga e tutti coloro che stanno seguendo gli sviluppi del caso, tra i più efferati degli ultimi tempi, in Italia.