C’è chi sfila, chi si mette in posa e chi è fotogenico senza saperlo, divenendo una celebrità. Di chi parliamo? Del gabbiano bianco che campeggia sul tetto della Cappella Sistina. Si, avete capito bene, proprio lui sta spopolando sui social, dove non si può non ammirarlo. Non gli serve nulla per mettersi in mostra ma riesce a catturare le attenzioni.
Logico che in tanti, in tantissimi, si chiedono cosa ci faccia lì e quale sia la sua storia ma andiamo con ordine. Ieri è iniziato il Conclave che, per il momento, ci ha restituito due fumate nere. Nulla da fare ieri, nulla da fare stamattina, dunque, per il momento,” non habemus papam”. Eppure l’annuncio di Giovanni Battista Re, lascia ben sperare.
Ci sono buone, anzi ottime possibilità che la fumata di questa sera, la terza, sia bianca, ossia che i 133 cardinali riuniti, giungano al nome del successore di Papa Francesco.
La Cappella Sistina è il luogo più attenzionato di queste ore poiché proprio dal comignolo famosissimo della stessa, uscirà il fumo simbolicamente bianco, in caso di decisione presa dai porporati, volto ad annunciare che è stato scelto il nuovo pontefice.
Mentre è in corso il Conclave, la storia del gabbiano bianco spopola sui social. Quale? Ve la riveliamo nella pagina successiva del nostro articolo, dato che sta incuriosendo una marea di lettori, che hanno ammirato il volatile a mezzo stampa e non hanno potuto fare a meno che restare senza parole dalla sua presenza.