La storia di Alex Zanardi è quella di un grande uomo, oltre che di un grande campione, che è stato capace di rinascere svariate volte e di rimanere sempre in vetta ad ogni classifica, in primis quella della dura legge della vita con la quale ha dovuto, in men che non si dica, interfacciarsi,
Nato il 23 ottobre 1966, ha vissuto all’insegna della sportività, dello spirito di squadra, della competizione sana, pulita, fino a quando proprio la passione e la velocità per i motori, gli ha permesso di diventare un nome di spicco del panorama sportivo nazionale.
Poco dopo, però, il destino, beffardamente, ha mutato per sempre il corso degli eventi. La sua carriera è paragonabile ad una montagna russa, fatta di alti e bassi questo lo dobbiamo ammettere, così come dobbiamo constatare che gli imprevisti siano sempre stati dietro l’angolo, uno in particolare, non possiamo dimenticarlo. E’ doveroso fare un salto indietro nel tempo, esattamente al 15 settembre 2001,quando venne battuta la notizia del tremendo sinistro che vide Zanardi protagonista.
Dopo il rientro ai box per un rifornimento, il pilota tornò in pista con l’audacia, la perseveranza e la determinazione che loc hanno sempre contraddistinto e, proprio l’aggressività sul circuito, lo ha portato a non dosare l’adrenalina che ha sempre caratterizzato la sua guida. Una perdita improvvisa del controllo della vettura, nel vano tentativo di pulirsi la visiera dagli schizzi di carburante, gli è costata l’amputazione delle gambe e l’inizio di una nuova vita, in sedia a rotelle.
Poco fa è arrivata la notizia, su Alex Zanardi, che ha sconvolto l’Italia intera. Vediamo insieme di cosa si tratta, in dettaglio, Nella seconda pagina del nostro articolo, certi che rimarrete letteralmente senza parole d’apprendere cosa è avvenuto.