Grandi cambiamenti si profilano nel Codice della Strada, con il Ministro dei Trasporti Matteo Salvini deciso ad adottare un approccio più severo contro i comportamenti pericolosi al volante. Le nuove disposizioni mirano a rendere le strade più sicure, anche in linea con le direttive europee, e a perseguire l’ambizioso obiettivo di azzerare i sinistri stradali entro il 2035.
Si tratta di un piano ambizioso che coinvolge sia l’inasprimento delle sanzioni che l’introduzione di nuove norme. Tra i cambiamenti più significativi vi è il pugno duro contro chi utilizza il cellulare alla guida, una delle principali cause di distrazione e incidenti. Saranno introdotte sanzioni più pesanti anche per chi si mette al volante sotto l’effetto di alcol o sostanze stupefacenti, con un controllo più rigoroso per prevenire comportamenti irresponsabili.
L’obiettivo è non solo rendere più efficienti i controlli, ma anche promuovere una cultura della sicurezza tra i conducenti, a partire dai neopatentati fino ai più esperti. La transizione verso un Codice della Strada più rigoroso è stata guidata anche dall’introduzione di strumenti tecnologici avanzati. Le forze dell’ordine potranno contare su dispositivi in grado di rilevare in tempo reale l’uso di smartphone o altre infrazioni.
Queste misure si inseriscono in un quadro di tolleranza zero verso le infrazioni che mettono a rischio la sicurezza di tutti gli utenti della strada. Le novità non si fermano qui: la patente di guida subirà una vera rivoluzione. Il documento, così come lo conosciamo oggi, sarà oggetto di profondi sconvolgimenti.
A breve, si potrà dire finalmente addio alla patente. Si tratta di un vero e proprio fulmine a ciel sereno che segna una svolta epocale per milioni di automobilisti. Cambia tutto con la patente: ecco di cosa parliamo nel dettaglio nella pagina successiva.