La tredicesima mensilità è un’entrata economica aggiuntiva molto attesa dai lavoratori dipendenti e dai pensionati in Italia, soprattutto in vista delle festività natalizie. Introdotta negli anni Cinquanta come “gratifica natalizia”, la tredicesima è prevista per legge e corrisponde a una mensilità aggiuntiva rispetto allo stipendio ordinario.
Si tratta di un bonus che molte famiglie utilizzano per affrontare le spese di fine anno, dai regali di Natale alle bollette o altre necessità economiche. L’importo della tredicesima varia a seconda del contratto collettivo nazionale di lavoro (CCNL) e dello stipendio base del lavoratore.
Per i dipendenti con un contratto a tempo pieno e indeterminato, solitamente corrisponde all’intero stipendio mensile. Per chi ha un contratto part-time o a tempo determinato, l’importo viene calcolato proporzionalmente ai mesi effettivamente lavorati durante l’anno. Anche i pensionati ricevono la tredicesima, il cui ammontare è determinato dall’importo della pensione e dalle normative dell’INPS.
Il pagamento della tredicesima avviene generalmente nel mese di dicembre, poco prima delle festività natalizie. Per i pensionati, l’INPS anticipa il versamento insieme all’assegno di dicembre, solitamente all’inizio del mese. Per i lavoratori dipendenti, invece, il pagamento è effettuato dal datore di lavoro, spesso a metà dicembre, così da consentire alle famiglie di pianificare le spese natalizie.
E’ di queste ore una comunicazione urgente da parte dell’INPS in merito alla tredicesima di dicembre. Ci sono delle clamorose novità in vista delle festività natalizie e riguardano il bonus tanto atteso il prossimo mese dalle famiglie italiane. Di cosa si tratta? Scopriamo tutti i dettagli nella pagina successiva.