Ci sono ottime notizie per i pensionati italiani in vista del mese di dicembre 2024. Grazie al pagamento della tredicesima mensilità, riceveranno infatti una pensione più ricca. Inoltre, l’importo della tredicesima, influenzato dalla rivalutazione delle pensioni nel 2024, risulterà più alto rispetto al 2023.
Tuttavia, ci sono delle variabili da considerare: la somma può variare in base ai mesi effettivi di pensionamento e non include le detrazioni previste per lavoro dipendente. La tredicesima viene calcolata moltiplicando la pensione lorda mensile per il numero di mesi di pensionamento nell’anno e dividendo il risultato per 12.
Chi ha percepito la pensione per tutto il 2024 riceverà l’importo completo, mentre chi è andato in pensione durante l’anno avrà una somma proporzionata. Oltre alla tredicesima, alcuni pensionati hanno diritto al “bonus tredicesima” di 154,94 euro, riservato a chi percepisce una pensione non superiore al trattamento minimo annuo di 7.781,93 euro.
Per chi ha una pensione compresa tra questa soglia e 7.936,87 euro, il bonus sarà corrisposto in misura ridotta. L’INPS ha fornito dettagli sulle condizioni per accedere al bonus tramite il messaggio n. 3821 del 15 novembre 2024. Questo bonus non deve essere confuso con il “bonus Natale“, che riguarda invece i lavoratori dipendenti e sarà erogato con la tredicesima mensilità.
In sintesi, il mese di dicembre si conferma un momento importante per i pensionati, che beneficeranno di entrate aggiuntive utili a far fronte alle spese di fine anno e alle festività natalizie. La tredicesima rappresenta non solo un aiuto per le famiglie, ma anche uno stimolo per l’economia.