Nella notte tra sabato e domenica scorsa, una notizia di cronaca a dir poco agghiacciante, ha sconvolto il sonno e la quiete degli italiani. Parliamo del tremendo schianto automobilistico in cui hanno perso la vita due giovani carabinieri, travolti da una Range Rover, guidata dalla 31enne di Campagna Nancy Liliano.
Purtroppo il maresciallo Francesco Pastore, di soli 25 anni, e l’appuntato scelto Francesco Ferraro, due anni più grande del suo collega, non sono riusciti a sopravvivere, a causa dei segni riportati, mentre il maresciallo Paolo Volpe. Alla guida della gazzella, che è stato ritenuto innocente, è riuscito a salvarsi, assieme ad un 75enne.
Lei, stando alle parole del suo avvocato Alessandro Boffa, si è detta, ieri pomeriggio, addolorata per quanto accaduto. La 31enne. fino ad avanti ieri sera, era ricoverata in ospedale ad Oliveto Citra assieme ad un’amica 18enne, presente con lei a bordo del Suv che ha provocato lo schianto.
Sulla base dei primi accertamenti, Nancy è risultata positiva ad alcol e stupefacenti, sebbene, allo stato attuale, viga la massima riservatezza sui risultati dei test tossicologici di secondo livello, già eseguiti sulla 31enne, rimessa in libertà in attesa di ulteriori accertamenti della procura, pur essendo l’unica indagata.
Dopo la scomparsa dei due carabinieri pugliesi, è arrivata una clamorosa notizia che sta generando sconcerto e indignazione. Vediamo insieme perché nella seconda pagina del nostro articolo.