La cronaca nazionale ci ha riportato l’ennesimo caso che ha raggelato gli utenti, le cui immagini, da sole, rendono già di loro contezza a quanto accaduto. Sono scatti che descrivono tutto ciò che i soccorritori si sono trovati dinnanzi agli occhi quando sono dovuti intervenire, tra le urla e il panico.
Inevitabile che in questi casi si debba intervenire tempestivamente, per cercare di salvare tutto ciò che si può ed evitare il peggioramento dell’intero scenario, di suo apocalittico. Ci sembra come se dietro la regia, ci fosse un abile regista ma così non è. Purtroppo si tratta di cruda realtà che ha, sin da subito, attirato la curiosità dei media.
In molti cercano di capire quanto grave sia stato il rogo e se ci siano persone rimaste fortemente coinvolte o, nella peggiore delle ipotesi, decedute. Prima il boato, poi le fiamme, in men che non si dica, hanno avvolto tutto. Sono stati attimi di autentico terrore, scolpito dei volti di chi si è trovato a intervenire.
Parliamo di veri e propri angeli in carne ed ossa, che, indossando una divisa, hanno il duro compito di salvare vite, mettendo a repentaglio, quotidianamente, la loro esistenza, pur di riportare qualcuno in superficie dalle macerie. Il fattore temporale rema contro, se intercorre troppo tra l’evento e il salvataggio, come risaputo .
In Italia una forte esplosione ha portato numerosi soccorritori a intervenire sul posto. Vediamo insieme cosa è accaduto sulla base dei primi dati diramati, proprio in questi minuti, a mezzo stampa, in modo da capire se ci siano deceduti o meno e avere un quadro generale della situazione che ci si è trovati dinnanzi agli occhi.