I malviventi sono sempre dietro l’angolo e, si sa, i loro obiettivi sono sempre i fragili sia per una condizione prettamente anagrafica, che per disabilità, patologie fisiche e psichiche. Capiamo bene quant questo fenomeno sia diffuso ed allarmante, dal momento che la cronaca è lì, sempre pronta a mostrarci la diffusione delle rapine.
I furti, oggi più che mai, complice la crisi in corso, si sono intensificate. C’è chi ha perso il lavoro e decide di dedicarsi a pratiche illegali pur di portare il pane a casa, chi il mestiere del ladro lo ha sempre fatto, sapendo perfettamente come portare a segno il colpo e chi, invece, tende ad improvvisare.
I dati dei furti sono preoccupanti, una vera e propria emergenza che va fronteggiata con il prezioso lavoro delle forze dell’ordine, sebbene anche i malviventi debbano fare i conti con imprevisti non calcolati. Dicevamo che nel mirino dei truffatori ci sono spesso gli anziani, alle prese con gli acciacchi legati all’età, soli, abbandonati ai loro problemi di salute.
Noi immaginiamo così i vecchietti, specie se si avvicinano al centenario ma l’immaginazione è una cosa, ben altra la realtà, e la storia che vi stiamo per raccontare ci ha colpiti nel profondo, rigandoci gli occhi di lacrime di commozione, non essendo certo una cosa comune, rientrante nell’ordinario .
Un malvivente è stato messo ko da un 93enne. Ma siete curiosi di sapere com’ è andata? Non ci resta che scoprirlo insieme nella seconda pagina del nostro articolo, dato che in molti vorrebbero ricevere delucidazioni su chi sia questo eroe in avanti con gli anni che ha saputo bene come difendersi.