Filippo Turetta, rientrata la Punto Nera in Italia: cosa hanno trovato al suo interno (1 / 2)

Filippo Turetta, rientrata la Punto Nera in Italia: cosa hanno trovato al suo interno

Continua ad essere recluso nel penitenziario di Verona Filippo Turetta, il ragazzo di 22 anni che nella serata dell’11 novembre scorso ha tolto la vita alla ex fidanzata Giulia Cecchettin. Della giovane si sono già svolte le esequie.

A ormai più di un mese da qui momenti la famiglia di Giulia e quella di Filippo non si danno pace per quanto accaduto. Il signor Gino Cecchettin, padre di Giulia ha preso un periodo di aspettativa dal lavoro per cercare di elaborare il lutto. Egli vuole impegnarsi nel sociale.

Il femminicidio Cecchettin ha sicuramente destato molto sconcerto in tutta Italia e la vicenda ha suscitato un enorme clamore mediatico anche fuori dai confini nazionali, anche perché come si sa Filippo Turetta fu fermato in Germania. La sua fuga non è servita a nulla in quanto le autorità lo hanno trovato in breve tempo.

In questi giorni Filippo compirà 22 anni, la stessa età di Giulia, a cui lui stesso ha tolto la vita. Secondo informazioni che arrivano dalla casa circondariale Filippo sta bene e può giocare anche alla Playstation. Da detenuto gode di tutti i diritti previsti per le persone recluse. Ha chiesto anche libri per leggere.

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Egli si trova in compagnia di un’altra persona, un “angelo custode” è stato descritto quest’ultimo, che sta aiutando Filippo in questo momento molto difficile per lui, anche perché il giovane pare essersi reso conto di quanto commesso e del clamore che ha suscitato il caso dopo quanto da lui commesso.

E in queste ore l’auto di Filippo Turetta, la Fiat Punto Nera, è rientrata in Italia e sono state scoperte cose molto interessanti. Nella prossima pagina tutti i dettagli.