Il numero dei furti nelle abitazioni è in forte aumento, specie dopo a pandemia e la crisi economica che ne è conseguita. I malviventi, alcuni più esperti, altri improvvisati, mettono a segno colpi da capogiro, a volte studiando gli spostamenti delle loro prede che, molto spesso, sono persone fragili.
Finiscono nel loro mirino soprattutto gli anziani, le persone sole, con problematiche di deambulazione, di disabilità, dal momento che sono ritenute le più facilmente ” soggiogabili”. Incuranti d’essere colti in flagranza di reato, si intrufolano nelle case, spesso di notte o quando sono certi che l’appartamento sia vuoto, per portare a segno il loro bottino.
Ingenti sono i quantitativi di denaro e preziosi che, quotidianamente, i carabinieri sequestrano. Eppure, di tanto in tanto, la cronaca di mette al corrente di casi davvero pazzeschi, di quelli che, rapidamente, si diffondono sul web, innescando commenti interminabili, come avremo modo di vedere.
Sono osservazioni da cui si evince l’indignazione per l’accaduto ma anche la straordinaria capacità che ha avuto il protagonista della storia, di sapersi opporre. Non è facile, quando si è alle prese con dei banditi, riuscire a mantenere la calma, lasciando che essi portino via tutta la refurtiva, specie se li si è colti sull’atto.
Un ragazzo disabile, derubato tre volte in casa, ha beccato i malviventi ed è accaduto l’impensabile. Ma cosa? Non ci resta che scoprirlo insieme nella seconda pagina.