Filippo Turetta e i genitori: cosa si sono detti (1 / 2)

Filippo Turetta e i genitori: cosa si sono detti

Mentre domani si terranno i funerali di Giulia Cecchettin, le indagini riguardanti il suo femminicidio proseguono e ieri, come noto, i genitori di Filippo Turetta hanno deciso di incontrarlo nel penitenziario Montorio di Verona in cui è recluso.

Avrebbero dovuto farlo già mercoledì, sebbene quello non fosse giorno di colloqui per i detenuti del reparto di infermeria in cui Filippo al momento si trova. Il loro arrivo era atteso presso la casa circondariale di Montorio a Verona, dove avrebbero rivisto il figlio, per la prima volta, dopo il suo arresto.

Eppure hanno rinunciato ad incontrarlo. Nicola Turetta ed Elisabetta Martini, dopo aver ottenuto il permesso dal pm, non hanno seguito l’avvocato Giovanni Caruso per il colloquio. Il motivo del rifiuto era stato legato alla  necessità di ricorrere a un aiuto psicologico, sia per il figlio che per se stessi.

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Ieri, invece, inaspettatamente, hanno deciso di avere il primo incontro col figlio che, lo ricordiamo, ha ammesso di aver tolto la vita alla sua fidanzata non solo nell’interrogatorio di garanzia ma anche in quello davanti al pm, spiegando le sue motivazioni.

Ma cosa si sono detti Filippo Turetta e i genitori proprio ieri, nel corso del loro primo incontro? Dal momento che sono in tanti a chiederselo, vediamo cosa è trapelato a mezzo stampa , nella seconda pagina del nostro articolo, riguardo al loro primo faccia a faccia nel penitenziario Montorio.