Di tanto in tanto, la cronaca ci mette davanti agli occhi storie che rappresentano un autentico colpo al cuore per tutti coloro che sono dotati di un briciolo di sensibilità. Sono storie forti, che non si può leggere se non con il magone allo stomaco, trattandosi di minori, di bimbi che sarebbero potuti essere i nostri figli, i nostri adorati scriccioli.
Li avremmo voluti proteggere dalla crudeltà di un destino che non ci ha pensato due volte a colpire, e lo ha fatto in un modo barbaro. Ogni volta in cui, a mezzo stampa, compaiono i volti di questi angeli, volati via troppo in fretta dalla dimensione terrena, le lacrime prendono il sopravvento.
La felicità immortalata in uno scatto d’apertura, va a cozzare con quello che è accaduto e con lo strazio dei familiari di chi non c’è più, cui tocca sopportare l’immane sofferenza legata ad una dipartita prematura, peraltro accaduta in un modo assurdo.
Non è mai facile riuscire a leggere, senza fare delle pause, notizie che ci toccano nel profondo, riguardanti bambini, proprio come la piccola che vedete nello foto introduttiva del nostro pezzo, col volto oscurato per ovvie ragioni, legate alla minore età e alla privacy che vanno assolutamente tutelate.
La piccola Stefania non c’è più, dopo una disperata corsa in ospedale. La scoperta che è stata fatta poi è davvero incredibile. Vediamo insieme di cosa si tratta nella seconda pagina del nostro articolo.