“Addio piccola Stefania”, la corsa in ospedale poi l’incredibile scoperta (2 / 2)

Stefanía Villamizar González, aveva solo 10 anni eppure questa splendida bambina, danzatrice promettente, non fa più parte di questo mondo. Il suo calvario, come riportato da diversi siti nazionali che hanno ripreso la sua triste storia, è iniziato dopo una vacanza assieme alla famiglia a Santa Marta, incantevole città, meta turistica sul mar dei Caraibi, in Colombia.

Dalla ricostruzione effettuata, Stefania, che ha trascorso in quel frangente molto tempo in  una piscina d’hotel, ha cominciato, dopo due giorni,  ad avvertire un fastidio forte all’orecchio che è andato intensificandosi. Accanto a questo sintomo, sono comparsi vomito e febbre. Non potendo certo immaginare che quei sintomi sottendessero qualcosa di grave, sono stati trattati come un’otite comune.

Col rientro a casa, terminate le vacanze, la situazione della bambina sembrava essere migliorata ma si trattava, per l’appunto, di apparenza, dal momento che è nuovamente precipitata. Dal racconto della madre di Stefania, emergono dei dettagli molto toccanti di quelli che sarebbero stati gli ultimi giorni di sua figlia. La bimba non voleva alzarsi dal letto, avvertiva fotofobia, con enorme fastidio oculare nell’esporsi alla luce, fino all’episodio più forte, quello in cui ha accusato delle convulsioni mentre raggiungeva il bagno. 

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I genitori, intuendo la gravità della situazione, l’hanno trasportata d’urgenza in  pronto soccorso dove la piccola Stefania è deceduta. Ma cosa ha determinato la sua scomparsa? La diagnosi dei medici che hanno seguito il suo caso, è davvero da brividi. La piccola è stata colpita dalla Naegleria fowleriamebal’anema mangia-cervello.

Nella sofferenza, i familiari hanno scelto di diramare la storia della bambina in modo che possa servire ad aiutare il maggior numero di famiglie possibile a prevenire situazioni come quella che ha comportato il decesso di Stefania. Un vuoto incolmabile, quello lasciato dalla sua assenza. Con lei se ne sono andati via i suoi sogni, tra cui quello di diventare una ginnasta.