Continua a far scalpore in tutta Italia la vicenda di Giulia Cecchettin, la ragazza a cui il suo ex fidanzato Filippo Turetta ha tolto la vita nella giornata dell’11 novembre scorso. Si è trattato di uno dei fatti di cronaca più gravi avvenuti nel nostro Paese negli ultimi anni.
Si tratta dell’ennesimo femminicidio che avviene in Italia. Giulia Cecchettin è stata la vittima numero 105 da quando è cominciato l’anno. Donne a cui le persone, o meglio gli uomini che dicono di amarle, tolgono improvvisamente la vita spezzando tutti i loro sogni, come nel caso di Giulia Cecchettin.
Anche numerosi esperti a livello nazionale stanno commentando il caso, e interessante è il pensiero ad esempio della dottoressa Roberta Bruzzone, una delle criminologhe più seguite del nostro Paese, la quale ha riferito che persone come Turetta sono dei narcisisti patologici. Filippo è arrivato in Italia attorno alle 12:00 del 25 novembre, giornata tra l’altro dedicata appunto alla sensibilizzazione contro gli abusi sulle donne.
Il Falcon 900 dell’aeronautica miltiare è partito alle 8:00 da Roma per raggiungere Francoforte dove Turetta si trovava recluso nella casa circondariale di Halle.
Da qui il viaggio verso Venezia e poi di un’ora verso Verona, dove il 22enne sarà recluso nella locale casa circondariale nella sezione detenuti protetti. Turetta sarà sorvegliato 24 ore su 24 in quanto si teme possa mettere in pratica gesti autolesionistici, e anche perchè provato psicologicamente dalla vicenda.
In queste ore l’avvocato della famiglia Cecchettin ha rotto il silenzio e ha parlato ai giornalisti, andiamo a vedere che cosa ha detto il legale.