Quello accaduto in Veneto è qualcosa che l’Italia si augura non debba mai più rivedere. Dopo l’episodio in questione in cui una giovanissima ragazza ha perso la vita a causa del suo ex fidanzato che diceva di volerle bene, il Governo italiano ha preso dei seri provvedimenti e ha attivato la legge contro la violenza sulle donne.
C’è bisogno di dare infatti una risposta chiara e precisa a questo fenomeno che ormai è sempre più dilagante. Dopo quanto accaduto alla giovanissima Giulia Cecchettin per mano del suo ex Filippo Turetta ci si augura che davvero episodi del genere non accadono mai più, anche se nelle ultime ore ci sono ancora notizie del genere.
Come si sa il giovane autore di questo bruttissimo episodio è stato fermato in Germania e adesso si trova recluso nella casa circondariale di Halle: dalle ultime informazioni che si sono apprese dai giornali nazionali pare che Filippo arrivi sabato mattina in Italia dove sarà preso in consegna dalle autorità italiane.
Da qui sarà trasferito nella casa circondariale. Turetta è accusato di delitto volontario, ma per lui potrebbe scattare anche l’aggravante della premeditazione, così come le accuse di occultamento di corpo e sequestro di persona. Accuse gravissime per le quali rischia dai 24 ai 30 anni di reclusione, ovvero l’ergastolo.
In queste ore a parlare con la stampa sono stati soprattutto la sorella di Giulia, Elena Cecchettin e anche l’avvocato di Filippo Turetta, Emanuele Compagno.
Proprio le parole di quest’ultimo stanno facendo molto discutere, vediamo nella prossima pagina e nel dettaglio che cosa ha detto l’avvocato di Filippo Turetta.