Continua a far parlare di sè il caso di Giulia Cecchettin e Filippo Turetta, i quali erano misteriosamente scomparsi nel nulla dalla serata dell’11 novembre scorso. Purtroppo la vicenda, come sa chi segue la cronaca, è finita nel peggiore dei modi, con lei che ha perso la vita proprio per mano di quel ragazzo che diceva di volerle bene.
Quel ragazzo ossessionato da una gelosia morbosa nei confronti di Giulia, tanto da non volerla fare neanche laureare, questo in quanto la laurea di Giulia avrebbe significato sicuramente allontanarsi l’uno dall’altra. Ma Giulia da quanto si è appreso non lo voleva allontanare dalla sua vita, lo aveva lasciato, questo sì, qualcosa che però lui non aveva preso bene.
Pare che Filippo nei giorni precedenti al delitto fosse stato nervoso. Perché abbia commesso un crimine come questo resta ancora tutto da capire. Quello che è certo è che la sua fuga è finita nella mattinata del 19 novembre in Germania: il 22enne è stato arrestato con l’accusa di aver tolto la vita a Giulia.
Negli scorsi giorni la stessa Interpol aveva diffuso le generalità del ragazzo ricercato assieme a delle sue fotografie, e alla polizia tedesca sono bastate queste informazioni per riconoscerlo e fermarlo. La sua auto era stata ripresa mentre passava in un paesino dell’Austria.
Nel corso della sua fuga Filippo ha seguito un percorso tortuoso e ha scaricato il corpo di Giulia lungo un dirupo facendo rotolare per circa cinquanta metri fino a quando il corpo si è fermato in un canalone proprio vicino al lago di Barcis (Pordenone).
Nella prossima pagina andremo a vedere che cosa hanno detto i vicini di casa di Filippo Turetta.