Ritrovato il corpo di Giulia Cecchettin al lago di Barcis (1 / 2)

Ritrovato il corpo di Giulia Cecchettin al lago di Barcis

Una conclusione arrivata, di botto, a quasi una settimana dalla scomparsa di Giulia Cecchettin e Filippo Turetta, la coppia di ex fidanzati 22enni di cui si sono perse le tracce sabato 11 novembre. Sin da subito, la macchina delle ricerche si è mossa tempestivamente, sperando in un ritrovamento in vita della 22enne che, purtroppo, non c’è stato, stando a quanto riportato sul Corriere del Veneto.

Ieri, dopo l’iscrizione nel registro degli indagati di Turetta, effettuata dalla Procura di Venezia, è scattato nei confronti del 22enne il mandato di cattura internazionale. I due provvedimenti sono partiti dopo il ritrovamento di un video, ripreso sabato notte da una telecamera di videosorveglianza nella zona industriale di Fossò, in cui Turetta ha colpito a mani nude la ragazza, mentre litigavano in  auto.

Un filmato davvero forte, in cui si vede Giulia che cerca di scappare e lui che la rincorre, colpendola ancora, fino a farla stramazzare a terra. E’ solo a quel punto che il 22enne, caricandola in auto, nella sua Fiat Punto nera, si è dileguato nella notte.

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E’ da quel momento in poi che è iniziata la fuga a bordo della Fiat Grande Punto nera, una fuga a zig zag, in cui  Turetta avrebbe raggiunto l’Austria, senza Giulia a bordo… perché Giulia, a quanto pare, non faceva già più parte della dimensione terrena.

E’ appena giunta la tremenda notizia del ritrovamento del corpo di Giulia Cecchettin al lago di Barcis, vanificando ogni possibilità di rinvenirla viva, cosa che si era già temuta nelle scorse ore, alla luce di quello che stava succedendo. Una notizia davvero raggelante per tutti gli italiani che, con apprensione, hanno seguito il caso.