Ognuno di noi, almeno una volta nella vita, ha dovuto fare i conti con la perdita di una persona cara per via di una neoplasia. Non è facile né per chi ricevere la raggelante diagnosi, né per chi gli è vicino, dover provare o vedere la sofferenza provocata dal brutto male, uno dei mali del secolo.
Nel corso degli anni, grazie ai progressi scientifici, sono stati fatti passi da gigante, in quanto, ad oggi, diverse neoplasie sono curabili e non rappresentano una condanna al decesso, per fortuna. Come ormai noto, col termine neoplasia intendiamo una proliferazione di cellule che si infiltrano in organi, apparati e tessuti, alterandone la struttura e il funzionamento.
Gli esperti fanno una divisione in tumori solidi, caratterizzati quindi da una massa di tessuto cellulare, e ematici, come linfomi, mielomi e leucemie. Sono in tanti coloro che, nel mondo, stanno portando avanti una lotta davvero preziosa, quella per restare in vita e sconfiggere il nemico.
Al giorno d’oggi c’è chi decide di raccontare la sua storia attraverso i social, in modo da condividerla, ricevendo messaggi di conforto e la giusta spinta per non arrendersi, chi convive il dolore in proprio, chiudendosi in se stesso. Anche sotto questo aspetto, ogni paziente oncologico è fatto a suo modo.
Purtroppo c’è una notizia che ha raggelato milioni di utenti: quella di un aumento delle neoplasie davvero vertiginoso, ossia del del 79% nelle persone sotto i 50 anni ma quali sono i motivi di quest’impennata di casi? Scopriamolo insieme nella seconda pagina del nostro articolo.