Stando a quanto riportato da Fanpage.it, uno dei più grandi studi sulle neoplasie, condotto a livello mondiale, è arrivato alla constatazione che, tra le persone sotto i 50 anni, l’incidenza delle neoplasie è aumentata, tra il 1990 e il 2019, del 79,1%. Sono 204 Paesi i paesi coinvolti nello studio, i cui risultati sono stati pubblicati su BMJ Oncology,.
Il tumore al seno è la forma tumorale più frequentemente diagnosticata, ma il team di ricercatori ha riportato che, nonostante i progressi scientifici e la diagnosi precoce, ad oggi non si conoscono con precisione i fattori che determinano questo aumento così forte.
Coloro che si sono occupati di questo studio, hanno però sottolineato quali, a loro avviso, potrebbero essere i motivi dell’aumento così considerevole del brutto male, dicendo: “È interessante notare che l’incidenza della neoplasia al seno a esordio precoce è aumentata anche in Paesi in cui non c’è stata l’introduzione dello screening di routine, suggerendo che il cambiamento dei fattori riproduttivi (età più giovane al menarca, uso di contraccettivi orali, nulliparità, età più avanzata al primo parto e nessun allattamento al seno), di indicatori fisici (indice di massa corporea più elevato) e fattori comportamentali (inattività fisica e consumo di alcol) negli ultimi decenni possa aver contribuito alla crescente incidenza della neoplasia al seno a esordio precoce”.
Lo studio però ha dei limiti interpretativi che sono stati fatti notare, ad esempio, da Dorothy Bennett, docente di biologia cellulare alla St. George’s University di Londra, dicendo che quel 79% si riferisce ai numeri totali piuttosto che ai tassi (o al rischio) di neoplasia per persona. Se il numero totale di casi è aumentato è perché la popolazione umana nel mondo è aumentata, nell’arco temporale preso in considerazione dallo studio, ossia tra il 1990 e il 2019, del 46%.
Ridotto del 28 %, invece, il tasso medio di mortalità. Tra le neoplasie in aumento, quella rinofaringea e al al fegato. Prevenire è meglio che curare, questo è risaputo. In che modo? Tenendo sotto controllo il peso, il consumo di alcolici e di tabacco. Uno stile di vita sano, con un’alimentazione salutare e della regolare attività fisica, riducono notevolmente il rischio.