Le parole cedono il posto allo sconforto, quello di un’Italia che, da Nord a Sud, si è unita dinnanzi all’ennesima triste notizia di cui non avremmo mai voluto parlare, una di quelle che arrivano, come un fulmine a ciel sereno, in una notte di fine estate e che ci lasciano increduli. Poi l’incredulità cede il posto alla rabbia e alla volontà di far luce su quanto accaduto, poiché non si può perdere la vita, nel 2023, mentre, con dignità e sacrificio, si porta il pane a casa.
Continua a tenere banco all’interno della pubblica opinione la brutta vicenda di Brandizzo, dove negli scorsi giorni un gruppo di operai è stato travolto da un treno in corsa. Purtroppo 5 di loro hanno perso la vita, molti di loro poco più che ragazzi. Un dolore enorme per le famiglie e per la comunità .
Sul caso adesso ci sono le indagini della magistratura, che sta cercando di capire se tutto questo poteva essere evitato, se ci siano delle responsabilitĂ , insomma se ci sia qualcuno che debba pagare per quanto accaduto. E con il passare delle ore sono arrivati giĂ i primi nomi iscritti nel registro degli indagati.
Un dramma, quello di Brandizzo, che porta nuovamente alla ribalta il tema sulla sicurezza nei posti di lavoro, specialmente in un posto di lavoro delicato come può essere appunto un cantiere ferroviario.
Al momento indagati con le accuse di omicidio plurimo e disastro ferroviario con dolo eventuale sono il caposquadra Andrea Gibin e il tecnico manutentore Antonio Massa.
E in queste ore è spuntato un video di uno dei ragazzi che hanno perso la vita nel sinistro, un video che potrebbe rappresentare una vera e propria svolta nell’inchiesta. Nella prossima pagina tutti i dettagli della situazione.