Brandizzo, spunta oggi un video del giovane operaio Kevin (2 / 2)

A girare un video, che come detto a questo punto dell’inchiesta risulta di fondamentale importanza, è stato Kevin Laganà, uno dei giovani che ha perso la vita. Nel filmato si vedono alcuni operai al lavoro intenti a rimuovere il pietrisco sotto i binari. Kevin, si auto riprende mentre fuma una sigaretta elettronica. Poi dice: “Non abbiamo neanche l’interruzione, ancora” – così si vede nel video.

Dopo pochi istanti nel video si sente Massa dare indicazioni ai ragazzi. “Ragazzi, dove vi spostate se passa il treno?” – così dice Massa, a cui Kevin nel video risponde: “Di qua”.

Ciò farebbe capire come sia gli operai che i responsabili di cantiere sapessero che a quell’ora, passata la mezzanotte, dovevano passare ancora dei treni, e infatti proprio l’ultimo treno avrebbe ritardato per cui non era stato ancora dato l’ordine di potersi mettere a lavoro. In Procura è stata ascoltata anche Enza Repaci, la 25enne dipendente di Rfi, assunta da pochi mesi, che dalla sala di controllo di Chivasso per ben tre volte ha ribadito l’impossibilità di iniziare i lavori a Massa perché era previsto il passaggio di un convoglio in ritardo.

Nonostante questo pare fosse una prassi consolidata quella di cominciare prima i lavori in modo che si potesse terminare in tempi ragionevoli. E molto spesso alcuni operai facevano da vedetta umana per vedere se passassero i treni o meno.

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Il permesso era stato accordato solo dopo la mezzanotte ma Massa ha avviato lo stesso i lavori probabilmente contando sulla sua capacità di fare da vedetta. “Bisogna aspettare dopo la mezzanotte. Ci sono due fasce orarie possibili in cui lavorare dopo quell’ora, o prima o dopo l’una e mezza, ora in cui passerà un altro treno. Scegliete voi quale preferite” – così aveva indicato la Repaci a Massa. Appello però che sarebbe rimasto inascoltato.

Il video in questione è stato scovato da un parente di Kevin che ha richiesto la consulenza di Andrea Rubini, presidente della GesiGroup, società che si occupa di sinistri e risarcimenti danni, a cui la famiglia Laganà si è affidata. “Ragazzi, cominciamo. Se vi dico treno, andate da quella parte. Va bene?” – in sostanza questa sarebbe per gli inquirenti la disposizione che Massa avrebbe dato agli operai. Le indagini comunque continuano.